skin track
JEROME POWELL PRESIDENTE FEDERAL RESERVE
JEROME POWELL PRESIDENTE FEDERAL RESERVE
Analisi Leggi dopo

Inflazione, ecco perché la Fed potrebbe abbandonare il target del 2%

di Andrea Pauri
24 settembre 2025, 21:00 Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2025, 10:39

I membri trumpiani del board Miran, Bowman e Bostic vogliono abbandonare l’obiettivo rigido sul tasso d’inflazione. Al suo posto propongono un intervallo d’oscillazione e il riferimento generico a «prezzi bassi e stabili»

Tre esponenti di primo piano della Federal Reserve hanno rilanciato l’idea di sostituire l’attuale obiettivo rigido di inflazione al 2% con un intervallo dinamico, un cambiamento che segnerebbe una svolta nella strategia della banca centrale per contenere il carovita.

A esprimersi favorevolmente sono stati i governatori Stephen Miran e Michelle Bowman, insieme al presidente della Fed di Atlanta, Raphael Bostic. Le loro osservazioni giungono a poche settimane dalla conclusione della revisione quinquennale del quadro di politica monetaria, che però aveva escluso in partenza modifiche al target.

Prezzi bassi e stabili

Miran, economista vicino all’amministrazione Trump e nominato alla Fed in via temporanea a metà settembre, ha sostenuto che una soglia troppo precisa rischia di alimentare un’eccessiva microgestione delle dinamiche dei prezzi. In un intervento all’Economic Club di New York, ha ricordato che fino al 2012 la Fed non aveva un obiettivo numerico esplicito, ma si limitava a perseguire «prezzi bassi e stabili». Un ritorno a quell’approccio, ha aggiunto, potrebbe essere una strada percorribile, purché prima si riporti l’inflazione al 2%.

Sulla stessa linea Bowman, già nominata da Trump nel 2018 e considerata tra i possibili successori dell’attuale governatore Jerome Powell, il cui mandato scade a maggio. Intervenendo davanti all’associazione dei banchieri del Kentucky, ha sottolineato come un target dinamico, eviterebbe reazioni sproporzionate da parte dei mercati a scostamenti minimi dal valore di riferimento. «Ci aiuterebbe a non andare nel panico per pochi decimali», ha detto, pur frenando sulle possibilità di un cambiamento immediato.

Una fascia di oscillazione tra l’1,75% e il 2,25%

Bostic, infine, ha rimarcato in un’intervista al podcast economico Macro Musings che l’opinione pubblica tende a sopravvalutare la capacità della Fed di controllare l’inflazione in modo preciso. «Un intervallo sarebbe più realistico e trasparente», ha spiegato, indicando una possibile fascia tra l’1,75% e il 2,25%.

Il dibattito si inserisce in un contesto delicato. L’inflazione negli Stati Uniti supera da oltre quattro anni il target del 2%, spinta prima dagli effetti economici della pandemia e poi dalle tensioni commerciali dovute ai dazi.

La discussione sul futuro del tasso d’inflazione considerato accettabile, assume una valenza politica ancora più forte alla luce delle pressioni esercitate dal presidente Trump per ottenere nuovi tagli dei tassi e in vista della sua possibilità di nominare un nuovo presidente della Fed il prossimo anno.

Una scelta che potrebbe aprire la strada a cambiamenti strutturali nella politica monetaria americana e modificare le aspettative degli investitori sull’inflazione di medio e lungo termine. (riproduzione riservata)
 



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza