Il fondatore Corrado Passera dice sì all’opas di Banca Ifis su llimity Bank. Lo rende noto la banca digitale milanese venerdì 27. Il banchiere apporterà
all’offerta le azioni direttamente e indirettamente detenute pari complessivamente al 3,973% del capitale sociale di illimity.
La decisione arriva un giorno dopo lo scioglimento del patto parasociale sul 27,2% promosso dallo stesso Passera per coordinare la resistenza all’opas. Un segnale di apertura all'offerta in cash e azioni che, alla vigilia della chiusura, ha raggiunto il 52,33%. Si ritiene a questo punto che la soglia minima del 60% sia alla ormai alla portata di Banca Ifis.
Il punto di svolta dell’opas è arrivato nei giorni scorsi quando Banca Ifis ha migliorato la proposta economica mettendo sul piatto un premio pari al 5% del corrispettivo cash, ovvero 0,1775 euro per ogni azione Illimity qualora venga superata la soglia del 90% del capitale.
La scelta «è una proposta indipendente dell'azionista di maggioranza» e «non vi è alcun negoziato in corso con la controparte», ha spiegato Ernesto Fürstenberg, presidente dell'istituto e amministratore delegato di La Scogliera, holding di controllo di Banca Ifis, di cui possiede il 50,64% del capitale. È stata del resto la capogruppo a proporre il premio aggiuntivo al cda. «Auspico - ha aggiunto Fürstenberg - che l'adesione all'offerta da parte degli attuali soci di illimity sia sufficientemente ampia da consentire il raggiungimento della soglia del 90% per poter avviare il processo di fusione tra le due entità», ha spiegato il presidente. (riproduzione riservata)