Gt Talent Group sceglie la composizione negoziata della crisi. È questa la formula con cui la pmi attiva nel campo dell’intrattenimento sportivo, quotata sul segmento Egm, ha deciso di affrontare le tensioni finanziarie emerse nelle ultime settimane. Il gruppo vive una fase di carenza di liquidità cominciata a inizio anno, a pochi mesi dall’ipo nel settembre scorso. «La decisione è stata valutata come la più idonea ad assicurare stabilità alla società per il periodo necessario a realizzare le azioni volte al suo riequilibrio finanziario», si legge in una nota.
L’azienda ha un fabbisogno di cassa di 1,5 milioni di euro per il 2025 e, secondo quanto appreso da questo giornale, sta trattando con gruppi industriali e finanziari per coprirlo dopo aver cercato di finanziarsi con un accelerate bookbuilding (abb) e un aumento di capitale. Dalla prima operazione ha reperito 1,1 milioni e dal secondo sperava di ottenere fino a 1,2 milioni.
Tuttavia a maggio non erano ancora state trovate risorse sufficienti, contando anche che nella seconda metà del 2024 e nel 2025 il business ha subito un forte rallentamento. Nel primo trimestre le controllate Carschoolbox e Scuderia Gentile, che organizza un talent show per piloti, hanno registrato perdite superiori a un terzo, con un capitale al di sotto dei limiti di legge.
Alla crisi, a quanto appreso da MF-Milano Finanza, hanno contribuito anche le spese di quotazione. Per una raccolta di 2,5 milioni tra ipo e abb, Gt Talent ha avuto oneri per un milione. Il gruppo ha chiesto di accedere al Bonus ipo, che riconosce un credito fiscale del 50% alle pmi, ma i benefici difficilmente arriveranno prima del 2026.
Intanto l’approvazione del bilancio è stata rimandata (termine ultimo è il 30 giugno 2025) e gli ultimi conti disponibili restano quelli al 30 giugno 2024. A quella data il valore della produzione era di 1,3 milioni con una perdita di 210 mila euro. Cfo sim, Euronext Growth Advisor e Global Coordinator nell’ipo di Gt Talent, ha sospeso il rating del titolo. (riproduzione riservata)