Realizzare soluzioni innovative per l’integrazione lavorativa delle fasce più fragili della popolazione e il sostegno alla partecipazione attiva nella vita di comunità. A questo obiettivo puntano i sette progetti vincitori della prima edizione del «Premio Innovazione Sociale», lanciato da Fondazione Cdp, l’ente non profit nato su impulso di Cassa Depositi e Prestiti,in collaborazione con Intesa Sanpaolo, attraverso la Direzione Impact e Intesa Sanpaolo per il Sociale.
«Oggi si parla di solidarietà, un modello che crea un società più forte. E devo ringraziare i presenti per la passione impiegata», ha dichiarato durante l’evento Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cdp, che ha poi ringraziato Intesa Sanpaolo in quanto «partner speciale su questo tema».
Il Premio è dedicato a enti del Terzo Settore, cooperative e imprese sociali, prevede un riconoscimento economico complessivo di oltre mezzo milione di euro e si articola in tre categorie in base al livello di sviluppo dei progetti: fase pilota, media scala e larga scala. Per ciascuna categoria sono stati assegnati due riconoscimenti, rispettivamente di 90 mila e 45 mila euro.
A questi riconoscimenti si aggiunge il Premio Speciale, dal valore complessivo di 90mila euro, sostenuto da entrambi i promotori (Fondazione Cdp e Intesa Sanpaolo per il Sociale) che si è aggiudicato il progetto «Closer» di Save the Children Italia – Ets.
Per la Categoria 1 vincono i progetti «Case in Rete!» di Etnos Società Cooperativa Sociale, e «ISA – Innovazione Sociale Amica di Consorzio SOL.CO Città aperta Società Cooperativa Sociale». Nella Categoria 2 «Capacity di Fondazione MeSSInA - Ente Filantropico» e «anatè - Glievitati» di Glievitati Scs. Per la Categoria 3 «Quid 2030 - Made in Italy sociale e sostenibile» di Cooperativa Sociale Quid e secondo classificato «Made in carcere: new philosophy and life style» di Officina Creativa Società Cooperativa Sociale. (riproduzione riservata)