Finisce l’era Fininvest e l’AC Monza cambia ufficialmente proprietà, passando al fondo statunitense Beckett Layne Ventures (Blv), specializzato in sport, media e intrattenimento.
Il closing dell’operazione è stato perfezionato nella mattinata di giovedì 25: Blv acquisisce l’80% del capitale del club brianzolo, mentre la quota residua del 20% resterà in mano a Fininvest fino a giugno 2026, quando è previsto il trasferimento definitivo. Secondo quanto trapela, l’operazione attribuisce al Monza un enterprise value di circa 45 milioni di euro.
A guidare l’operazione è Brandon Berger, partner di Blv, che insieme a Lauren Crampsie ha sottolineato come l’acquisizione rappresenti «una nuova fase di questa entusiasmante sfida». I nuovi proprietari hanno ringraziato la famiglia Berlusconi e Fininvest per la collaborazione, assicurando impegno e serietà nella gestione.
«Sentiamo la responsabilità di guidare un club con una storia e una passione così radicate» hanno dichiarato. «L’obiettivo è riportare il Monza sui palcoscenici che merita, rafforzare il legame con il territorio e dare soddisfazione alle ambizioni della sua gente».
Contestualmente al cambio di proprietà, Adriano Galliani ha annunciato il proprio addio al Monza. Lo storico dirigente, che nel 2019 era stato chiamato da Silvio Berlusconi per guidare la scalata del club dalla Serie C alla storica promozione in A del 2020, ha rifiutato la carica di presidente offertagli dalla nuova proprietà.
«È stata una scelta difficile», ha spiegato Galliani, «ma presa nell’interesse del club, per lasciare la massima libertà al nuovo management di sviluppare i propri progetti. Il Monza resterà sempre nel mio cuore: è la squadra per cui tifo fin da bambino». (riproduzione riservata)