Fincantieri in pole position per un contratto in Polonia. Secondo il sito Analisi Difesa, la Polonia potrebbe essere la prima nazione a selezionare il sottomarino U212 NFS del gruppo italiano guidato da Pierroberto Folgiero nel 2025, con un possibile contratto nel 2026.
Il programma polacco «Orka» prevede l'acquisizione di due sottomarini di ultima generazione, con un'opzione per un terzo; si tratta di una priorità elevata poiché la Marina polacca dispone attualmente di un solo sottomarino operativo della classe Kilo, in servizio dal 1986 e considerato obsoleto.
La Polonia avrebbe ricevuto offerte da 11 produttori Oem, con le proposte provenienti da Italia, Germania e Svezia che hanno ottenuto i punteggi più alti e presentato i pacchetti più interessanti. Secondo Analisi Difesa, l'offerta presentata da Fincantieri/Italia sarebbe strutturata in modo tale da rispondere rapidamente alle esigenze operative più urgenti della difesa polacca, offrendo una soluzione ponte in tempi brevi, in attesa della disponibilità dei nuovi battelli.
La proposta includerebbe il trasferimento, entro un anno dalla firma dell'accordo, di un sottomarino attualmente in servizio con la Marina Militare Italiana, con l'obiettivo di fornire a quella polacca una valida soluzione temporanea nel più breve tempo possibile. La soluzione definitiva consisterebbe nella fornitura dei sottomarini U212 NFS.
L’ufficio studi di Intesa Sanpaolo ritiene che il programma Orka possa valere fino a 2,4 miliardi di euro, includendo l'opzione per un terzo sottomarino. «È evidente che la Polonia stia spingendo per ottenere queste unità nel più breve tempo possibile e la proposta italiana può fare la differenza. A nostro avviso, la notizia è positiva. Quindi, confermiamo il rating buy e il target price a 15,8 euro sul titolo Fincantieri», in calo del 2% a euro in borsa nonostante i venti di guerra tra Israele e Iran e all’indomani dell’accordo di collaborazione strategica in Indonesia con Pmm, società indonesiana specializzata in sistemi di comunicazione, sorveglianza e integrazione elettronica.
In particolare, l’intesa mira a sviluppare soluzioni per fronteggiare nuove sfide subacquee non convenzionali e proteggere le infrastrutture critiche sottomarine nonché asset strategici come basi navali, porti e impianti offshore. E getta le basi per una cooperazione finalizzata allo sviluppo e all’implementazione di tecnologie avanzate per la protezione del dominio subacqueo; rafforza le relazioni di Fincantieri in Indonesia dopo la recente vendita di due fregate Ppa alla Marina indonesiana. «L’Indonesia come tutto il Sud-Est Asiatico rappresentano un’area strategica di importante sviluppo in ambito militare/underwater», ha sottolineato Equita che sul titolo Fincantieri ha un rating hold e un target price a 14,40 euro. (riproduzione riservata)