L’Organizzazione Congiunta per la Cooperazione in Materia di Armamenti (Occar) ha assegnato a Naviris ed eurosam una commessa relativa all’ammodernamento di mezza vita delle fregate della classe Horizon italiane e francese. «I due co-contractor» si legge nel comunicato stampa, «lavoreranno in stretta collaborazione con i loro azionisti» che sono Fincantieri, Naval Group (per quanto riguarda Naviris), Mbda Italia, Mbda Francia e Thales (per quanto riguarda eurosam).
L’oggetto del contratto è, come già affermato, un generale ammodernamento delle imbarcazioni che comprende anche il sistema principale anti missili aria (o principal anti air missile system, Paams) e il radar a lungo raggio (Long-Range Radar)
La commessa per Navirsi e eurosam vale complessivamente 1,5 miliardi di euro e, nei «prossimi giorni», Naviris ultimerà la predisposizione dei contratti di sub appalto «tra cui quello di Fincantieri, del valore di 211 milioni». Data la relazione tra i gruppi, l’operazione viene definita «tra parti correlate di maggiore rilevanza».
Entrambi i co contractor sono delle joint venture di altri gruppi attivi nel settore della difesa e degli armamenti. Naviris è una joint venture alla pari di Fincantieri e di Naval Group (che, a sua volta, è di proprietà del Governo francese al 62,5% e di Thales al 35%) lanciata nel gennaio del 2020 per consolidare «il progetto comune di costruire un futuro di eccellenza per l’industria navale».,
Eurosam è stata invece costituita nel giugno del 1989 come joint venture tra Mbda Italia, Mbda Francia e Thales, ed è un leader europeo nella missilistica, negli impianti e nei radar. Le divisioni di Mbda di Italia e Francia sono possedute dalla holding omonima, Mbda, i cui soci sono Airbus (37,5%), Leonardo (25%) e Bae Systems (37,5%)
Relativamente alla commessa, Damien Raby, ceo di Naviris, ed Enrico Bonetti, il coo di Naviris, hanno commentato: «il contratto firmato oggi è il risultato di un percorso, affrontato insieme al nostro partner eurosam e ai nostri clienti».
Per quanto riguarda l’impatto del contratto nella joint venture, il ceo e il coo sottolineano che « il contratto è un passo fondamentale per Naviris nel dimostrare la sua capacità di eseguire un programma multinazionale e rinforza ulteriormente il ruolo della joint venture come centro di gravità nella relazione tra Fincantieri e Naval Group, anche in collaborazione con Leonardo». (riproduzione riservata)