I grandi eventi internazionali che l'Italia ospita genereranno quasi 37 miliardi di euro per il sistema Paese nel biennio 2025-2027. Con un ritorno medio per ogni euro investito di 4. È quanto emerge da un rapporto del ministero del Turismo, guidato da Daniela Santanchè, reso pubblico in occasione della 25esima edizione del World Travel & Tourism Council (Wttc), che per la prima volta è stata organizzato - in collaborazione con il Ministero del Turismo, Enit, il Comune di Roma e la Regione Lazio - in Italia.
Entrando nello specifico dei singoli eventi e partendo da quelli già conclusi nel 2025, il Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati di Verona, che si è tenuto tra il 6 e il 9 aprile, ha attirato 90mila visitatori che hanno speso per partecipare alla manifestazione 13 milioni di euro. Per comprendere l’impatto dell’evento però si devono aggiungere i 592 milioni di spesa diretta dei turisti per visitare una cantina.
Quanto invece al Salone del Mobile, la più importante fiera internazionale dedicata al design e all’arredo, che si svolta dall’8 al 13 aprile, l’impatto dell’evento è calcolato in 278 milioni. Di questi, visto che sugli oltre 302 mila visitatori il 65% proveniva dall’estero, non stupisce che ben 202 milioni siano spese effettuate da turisti stranieri.
Passando invece al mondo dello sport, le slide del ministero del Turismo mostrano che ogni euro speso per gli internazionali Bnl di tennis al Foro Italico di Roma 2025 (dal 6 al 19 maggio) ha generato 7,2 euro di valore per il territorio: l’impatto economico arriva così a 357 milioni di euro. Di cui sono responsabili per il 61% gli sportivi e i loro team (217 milioni di spesa), per il 23% gli spettatori (82 milioni da 392 mila appassionati paganti) e per il 16% i turisti (58 milioni).
Nel mese di settembre invece, l’Italia ha ospitato - come di consueto - l’82esimo Festival del Cinema di Venezia e la Milano Fashion Week. Da un lato, l’appuntamento di rilievo internazionale dell’industria cinematografica (quest’anno dal 27 agosto al 6 settembre) ha portato nelle casse veneziane 100 milioni di euro. Grazie, spiega ancora il dicastero del Turismo, in particolar modo, all’incremento di fatturato dal 50 al 200% degli hotel di lusso, dei ristoranti e dei servizi ricettivi di Venezia e dintorni.
Dall’altro lato, la spesa dei quasi 150 mila visitatori della Fashion Week di Milano - dal 23 al 29 settembre - ha sfiorato i 239 milioni di euro. La media di spesa si è infatti attestata sui 1.600 euro. Il comparto dello shopping, non si può dire a sorpresa, è quello che ha fatto maggiormente la differenza: la spesa per abbigliamento e accessori ha toccato quota 110 milioni (46% del totale), superando quella per gli alloggi e la ristorazione pari a 93 milioni (39%).
Ancora in corso, in quanto iniziato il 24 dicembre 2024 e in programma fino al 6 gennaio 2026, il Giubileo 2025 ha attirato a Roma il 30-40% di turisti in più nella Capitale rispetto all’anno precedente: 35 milioni. La spesa diretta dei pellegrini toccherà quota 17 miliardi, secondo le stime del ministero guidato da Daniela Santanchè.
Si può parlare solo di stime per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e per l’America’s Cup del 2027. I Giochi invernali in programma dal 6 al 22 febbraio del prossimo anno genereranno un impatto economico di 5,3 miliardi di euro. Nello specifico, la spesa in attività e servizi sul territorio di spettatori e staff operativo varrà 1,1 miliardi, mentre la spesa dei turisti che visiteranno il territorio nei 12-18 mesi successivi toccherà gli 1,2 miliardi. Quella per le infrastrutture è invece intorno a 3 miliardi.
L’America’s Cup la gara di vela che si terrà nel Golfo di Napoli nella primavera del 2027 (ancora non si sanno con esattezza le date) porterà al territorio partenopeo 689,7 milioni di euro. La spesa turistica diretta (alloggi, ristorazione e trasporti) varrà 370 milioni mentre l’occupazione creata 275 milioni per il territorio. (riproduzione riservata)