Le due maggiori borse europee, Euronext e Deutsche Börse, hanno siglato un accordo di collaborazione per crescere e rendere più liquido il mercato repo. Sono le attività legate ai pronti contro termine e al prestito garantito da titoli, per esempio i Btp. La holding che controlla Borsa Italiana aveva già stretto lo scorso febbraio un’intesa simile con Euroclear, gruppo con sede in Belgio che ha nel capitale la Cassa Depositi francese.
Ora è il turno della tedesca Clearstream, che fa parte del gruppo Deutsche Börse, a sottoscrivere l’intesa di collaborazione per sviluppare i servizi di gestione del collaterale di Euronext Clearing (l’italiana ex Cassa di Compensazione, ora clearing house di tutta Euronext), sia sul mercato dei pronti contro termine (repo) sia su altre asset class. Lo scopo è dar vita ad un’infrastruttura post-trade integrata per rafforzare i mercati dei capitali europei all’interno del progetto Ue di Capital Markets Union. Le sole attività repo, secondo un’analisi Icma, valevano in Europa, alla data di novembre 2024, oltre 11,1 trilioni di euro. La cassa italiana ha un’esperienza venticinquennale sul mercato domestico, su cui ora fa leva il gruppo Euronext.
Il progetto, spiega Euronext, guidata dall’ad Stéphane Boujnah, «mira a rafforzare l’infrastruttura di Euronext Clearing, offrendo soluzioni scalabili ed efficienti, in linea con le esigenze in evoluzione degli operatori di mercato europei e internazionali».
In questo modo il gruppo che vede Cdp (8,04%) e Intesa Sanpaolo (1,54%) detenere la maggioranza relativa delle quote, fa crescere l’Italia all’interno della holding dei listini europei. Nell’ambito dell’accordo, Clearstream assumerà il ruolo di triparty agent per Euronext Clearing, «facilitando l’accesso a capacità avanzate di gestione del collaterale. I clienti beneficeranno di soluzioni... flessibili e ottimizzate... in grado di migliorare la gestione del margine e l’efficienza del bilancio». Clearstream agirà come terza parte indipendente «gestendo il collaterale… e riducendo al minimo le complessità operative.
Inoltre, fornirà servizi di regolamento e custodia, reportistica a supporto agli obiettivi di liquidità e gestione del rischio». L’operatività dei nuovi servizi parte a novembre. L’accordo sostiene il lancio della «Repo Expansion Initiative» di Euronext Clearing («Repo Foundation»), prevista a giugno che aprirà l’accesso al mercato agli operatori internazionali. (riproduzione riservata)