ErreDue e Res insieme per l’hydrogen valley in Molise. L’azienda attiva nella produzione di soluzioni innovative per la purificazione di gas tecnici ha firmato un contratto di vendita di un elettrolizzatore in container per la produzione di idrogeno del valore di 1,4 milioni di euro con Res (Recupero Etico Sostenibile), società che opera da oltre trent’anni nel settore dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.
L’impianto sarà collocato presso il sito produttivo di Pettoranello del Molise di Res e produrrà a regime circa 52 tonnellate di idrogeno verde, derivante da fonti rinnovabili, in particolare dagli impianti fotovoltaici della società. Andrà, quindi, a completare il parco tecnologico frutto della riconversione dell’area ex Ittiere da polo della moda italiana a polo del recupero di rifiuti plastici e successiva trasformazione in materie prime seconde.
La commessa prevede l’integrazione di un sistema innovativo per la produzione di idrogeno composto da: un elettrolizzatore da 1 MW basato su tecnologia Pem, un impianto di demineralizzazione, un sistema di raffreddamento ad aria integrato, un generatore di azoto per l'inertizzazione e un dryer per la depurazione. La consegna dell’intero sistema è prevista entro aprile del 2026.
Questo nuovo contratto sottolinea una volta di più il contributo offerto da ErreDue nell’ambito della transizione energetica. L’impianto, infatti, completerà l’avanzamento del progetto Res-H2 volto alla realizzazione dell’hydrogen valley di Res in Molise mediante la produzione di idrogeno verde prodotto da fonti rinnovabili, progetto che rientra nell’ambito del piano Next Generation Eu del Pnrr.
«Siamo orgogliosi di contribuire con la nostra tecnologia alla realizzazione di una nuova hydrogen valley in Italia, un progetto che unisce sostenibilità ambientale, innovazione industriale e valorizzazione dei territori», ha sottolineato Francesca Barontini, ceo di ErreDue. «La nostra capacità di progettare soluzioni su misura per la produzione on-site di idrogeno ci pone al centro delle nuove filiere energetiche e industriali che si stanno delineando e come partner di rilievo nell’ambito della transizione energetica in atto. Collaborare con realtà come Red, attive nella circular economy, ci permette di generare valore condiviso e accelerare la trasformazione verso un’economia realmente decarbonizzata».
Circa l'80% dell’ultimo portafoglio ordini pubblicato dalla società (22,5 milioni di euro a fine esercizio 2024) è attribuibile all’anno in corso (di cui circa 15,9 milioni derivanti da vendite e noleggi di generatori, e circa 6,6 milioni da ricambi, servizi di manutenzione e locazioni). L’annuncio del contratto odierno contribuirà, quindi, a estendere la visibilità fino al 2026, oltre ad arricchire il contributo derivante da vendite e noleggi di generatori, secondo l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo che ha ribadito il rating buy e il target price a 10,3 euro sull’azione ErreDue.
Quotati all’Egm, il titolo ErreDue è stabile a quota 7,5 euro dopo aver perso negli ultimi tre mesi il 4,46% del suo valore e in un anno il 23,86%. Mentre Res spunta un +0,68% a 5,9 euro (-13,8% in tre mesi e -1,5% in 12 mesi). (riproduzione riservata)