La riorganizzazione dei gruppi editoriali, in vista digitalizzazione, colpisce anche i gruppi tedeschi. E così che Bild, il tabloid più letto di Germania di proprietà del gruppo Axel Springer, sta per varare un piano che prevede un taglio di alcune centinaia di posti di lavoro e l’eliminazione di un terzo delle edizioni regionali. La notizia è stata riportata dall’agenzia Afp, che spiega come il piano sia legato al passaggio al digitale del gruppo.
La società in particolare taglierà 200 posizioni nelle aree editoria, editing e vendite in tutta la Germania e ridurrà da 18 a 12 il numero delle sue edizioni locali. Nella mail interna, riportata dall’agenzia, si spiega che «gli attuali cambiamenti strutturali stanno causando tagli di posti di lavoro. Ci stiamo separando da prodotti, progetti e modi di fare cose che non saranno mai più redditizi». Da inizio anno, l’azienda ha intrapreso una strategia 100% digitale, con l’obiettivo di chiudere l’edizione cartacea del quotidiano nel lungo termine.
La Bild è il quotidiano più letto in Germania con quasi 1,7 milioni di copie al giorno, ma per far fronte all’erosione dei ricavi e del pubblico su carta, il gruppo ha deciso di investire con forza sul digitale e nel multimediale. Si pensi che nel 2022, secondo i dati del gruppo, l’85% delle vendite e oltre il 95% dei profitti provenivano da attività digitali. (riproduzione riservata)