Le banche europee restano robuste, ma gli alti tassi di interesse potrebbero avere un impatto sulla qualità dei loro asset. È quanto indica l’Autorità bancaria europea (Eba) nell’ultimo rapporto di monitoraggio sugli enti del terzo trimestre 2023. Nello specifico, le banche Ue e dello spazio economico europeo, indica l’Eba, restano altamente redditizie, sono ben capitalizzate e mantengono una liquidità robusta.
Nel terzo trimestre 2023, il Cet1 aggregato delle banche sottoposte alla supervisione della Bce si è attestato a 15,61%. Il dato, spiega l’istituto centrale in una nota, si confronta con il 15,72% del trimestre precedente e il 14,74% del terzo trimestre 2022.
Sempre a livello aggregato, il return on equity annualizzato è risultato pari a 10,01%, contro il 10,04% del secondo trimestre 2023 e il 7,55% del terzo trimestre 2022. Quanto invece al non-performing loans (Npl) ratio aggregato (escluse le disponibilità di cassa) è stabile a 2,27% (2,26% nei trimestri precedenti). La quota di prestiti che presentano un aumento significativo del rischio di credito è salita leggermente al 9,29%, dal 9,19% del trimestre precedente. Stando inoltre a quanto precisato dalla Bce, le statistiche includono per la prima volta il rapporto tra prestiti e anticipazioni con un significativo aumento del rischio di credito (stadio 2) per controparte e tipologia di prestito.
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