In Ue da tre anni si parla di moneta digitale «in modo accademico» e cioè, secondo il ministro, senza la capacità di metterlo a terra. Le società quotate in borsa e le banche? Tutte proiettate a realizzare i risultati nel breve periodo e, come la politica, hanno il respiro corto
Dazi del 25% per qualsiasi Paese acquisti petrolio o gas dal Venezuela. Le tariffe entreranno in vigore a partire dal 2 aprile, ha scritto il presidente americano. Diversi Paesi potrebbero essere colpiti ma non è detto che le tariffe riguarderanno l’Italia per l’esposizione di Eni nel Paese
La casa coreana sta per annunciare un investimento da 20 miliardi negli Usa, con una fabbrica da 5 miliardi in Louisiana. Obiettivo: spinta sull’auto elettrica, produzione locale e strategia per evitare i nuovi dazi del presidente Donald Trump
Il capo dello Stato, parla a Roma della guerra commerciale dell’amministrazione Trump. «I dazi», ha detto, «creano ostacoli ai mercati, alterano il mercato e penalizzano i prodotti di qualità». Ma l’Unione Europea ha la forza per contrastarli
Un report dell’investment bank segnala che i suoi clienti privati e istituzionali hanno fatto investimenti record in azioni nonostante i timori di recessione per i dazi
Secondo diversi funzionari l’imminente ondata di dazi pre-annunciata dal presidente degli Stati Uniti sarà destinata a essere più mirata rispetto alla raffica di restrizioni previste
Goldman Sachs ha creato un paniere delle azioni Usa meno sensibili a dazi e rischio recessione. Da inizio anno sta battendo l’indice Russell 1000 delle large cap di oltre il 4%. Ecco i titoli che ne fanno parte
Jerome Powell e Christine Lagarde avvertono: i dazi possono ridurre la crescita e aumentare l’inflazione negli Stati Uniti e nell’Eurozona. Si complica così il lavoro di Fed e Bce che potrebbero essere più caute nei tagli dei tassi
Il presidente Usa conferma tariffe reciproche dal 2 aprile. Sì al dialogo con la Cina, ma niente eccezioni. A Boeing commessa da 20 mld per i nuovi caccia americani
Il disavanzo commerciale Usa ha superato i 3.000 miliardi di dollari l’anno e la posizione finanziaria netta negativa ammonta a 22.000 miliardi di dollari