Un passo avanti decisivo nel mondo della formazione digitale. Learning365, piattaforma di e-learning lanciata da Differens-Digital, Marketing, Innovation, società specializzata in soluzioni digitali e comunicazione online controllata da Execus, annuncia il lancio di Tutor AI, una nuova funzionalità pensata per rendere l’apprendimento più efficace, personalizzato e accessibile ad aziende e pubbliche amministrazioni.
Si tratta del primo «docente intelligente», chiamato Bill, integrato direttamente nei corsi Learning365, capace di rispondere in tempo reale a qualunque domanda su tutti i contenuti della piattaforma. Un supporto che non si limita alla disponibilità continua (24 ore su 24), ma che garantisce anche un’elevata qualità didattica, un vantaggio rilevante per aziende e pubbliche amministrazioni, dove spesso i corsi in aula si scontrano con i limiti di tempo dei docenti, che non riescono a rispondere a tutte le domande o a seguire in modo personalizzato ogni partecipante.
Secondo lo studio «Percorsi formativi per la transizione verso l’AI nelle competenze e nel lavoro» realizzato da The European House-Ambrosetti per Ibm, solo il 5% delle grandi aziende oggi sta realmente addestrando la forza lavoro sulla GenAI. Eppure, l’intelligenza artificiale è destinata a influenzare l’83% delle funzioni professionali, in particolare nei ruoli manageriali, tecnici, amministrativi e operativi.
A ostacolare la trasformazione digitale è soprattutto l’ampio divario di competenze. In Italia, questo disallineamento colpisce già il 43% della forza lavoro e si prevede un ulteriore incremento, anche in conseguenza dell’aumento dell’età media lavorativa, stimata in crescita di 3,3 anni. In questo scenario, soluzioni come Tutor AI possono contribuire a colmare il cosiddetto skill mismatch, supportando lavoratori, aziende e istituzioni in un percorso di aggiornamento continuo.
E se nel settore privato la formazione si sta affermando come leva strategica, nella PA diventa da quest’anno un obbligo normativo. La direttiva «Valorizzazione delle persone e produzione di valore pubblico attraverso la formazione», emanata il 14 gennaio 2025 dal Ministro per la pubblica amministrazione, introduce infatti un obiettivo di performance annuale vincolante: almeno 40 ore di formazione per ciascun dipendente pubblico, con focus su soft skill e leadership.
«Nel contesto attuale, segnato da una rapida evoluzione tecnologica e digitale, è fondamentale adottare un approccio proattivo all’apprendimento continuo. Solo così possiamo affrontare con consapevolezza le sfide poste dall’intelligenza artificiale e dalla trasformazione digitale. I nostri percorsi formativi non si limitano a fornire competenze tecniche: vogliono stimolare un cambiamento culturale profondo, capace di rendere aziende e istituzioni pubbliche più innovative, sostenibili e pronte ad affrontare le sfide del futuro», dichiara Andrea Rosini, co-founder di Differens. Il Tutor AI si inserisce in un ecosistema formativo in costante evoluzione. Learning365, infatti, aggiorna e amplia regolarmente i propri contenuti per rispondere con precisione ai bisogni reali del mercato, supportando già oltre 1000 realtà tra aziende e PA. (riproduzione riservata)