Compagnia dei Caraibi, società quotata su Egm attiva nell’importazione, sviluppo, brand building e distribuzione di distillati, vini e soft drink di fascia premium e over premium provenienti da tutto il mondo, nonché birre craft italiane, ha sottoscritto due accordi transattivi per definire in via stragiudiziale le controversie con Elephant Gin a seguito dell’apertura della procedura di insolvenza della società. Il titolo chiude a +13,72%.
Gli accordi, si apprende da una nota, hanno previsto il riconoscimento, da parte di Compagnia dei Caraibi, di un importo complessivo pari a 1.508.686,80 euro, a fronte di pretese complessivamente superiori a 7,9 milioni.
Grazie al rilascio dell’eccedenza del fondo rischi di 3,3 milioni di euro costituito per la gestione della controversia, l’operazione genera un beneficio economico per la controllata Refined Brands di circa 1,8 milioni. C. Caraibi procederà, inoltre, al rilascio del fondo di 1,7 milioni di euro iscritto nell’esercizio precedente a copertura del deficit patrimoniale di Refined Brands, determinato dalla svalutazione integrale della partecipazione in Elephant Gin.
Le parti hanno reciprocamente rinunciato a ogni ulteriore diritto, pretesa o azione derivante o connessa allo Share Purchase Agreement sottoscritto in data 13 dicembre 2022. L’effetto congiunto dei due accordi ha consentito alla società di ridurre in misura significativa l’esposizione finanziaria potenziale derivante dalle rivendicazioni avanzate dai venditori in relazione all’ultima tranche di acquisizione di Elephant Gin, nonché di escludere ulteriori oneri futuri connessi al contenzioso.
L’approvazione dei conti al 31 dicembre 2024 è attesa per il 5 giugno, posticipata rispetto alle precedenti indicazioni per il 27 maggio. Parallelamente e nell’ambito del processo di razionalizzazione e semplificazione della struttura societaria del gruppo, il cda ha conferito mandato all’amministratore delegato per l’avvio delle procedure per la messa in liquidazione volontaria della controllata Ribelli Digitali.
L’operazione consentirà al gruppo di conseguire una maggiore efficienza operativa, concentrando le proprie risorse sullo sviluppo di Thinking Hat - agenzia creativa e di marketing esperienziale, già controllante di Ribelli Digitali - e parte integrante del perimetro di consolidamento. (riproduzione riservata)