Il collocamento del Btp Più parte con il botto. A partire dal 17 febbraio fino al 21 febbraio, salvo chiusura anticipata, il Tesoro offre il nuovo titolo dedicato al retail con scadenza a 8 anni (l’Isin è IT0005634792), ultimo nato nella famiglia dei Btp Valore.
Al suo primo giorno di offerta gli ordini finali sono stati pari a 5,6 miliardi di euro, ben oltre quelli dell'ultima emissione del Btp Valore di maggio 2024, quando al termine della prima giornata la domanda si era fermata a 3,7 miliardi. I contratti sottoscritti sono stati pari a 160.734. Questo significa che il contratto medio è stato pari a 34.840 euro, più di quello del collocamento di maggio del Btp Valore.
Il nuovo titolo paga cedole fisse ogni tre mesi sulla base di un meccanismo step up in due fasi: per il primo quadriennio il rendimento minimo garantito è pari al 2,8% e per il secondo al 3,6%. Le cedole definitive verranno rese note al termine del collocamento venerdì 21 febbraio, salvo chiusura anticipata. Inoltre ha un'opzione di rimborso anticipato alla fine del quarto anno dell'intero capitale investito o anche solo di una sua quota. Tale facoltà sarà esercitabile in un’apposita finestra temporale, tra il 29 gennaio e il 16 febbraio 2029, ma solo per coloro che acquisteranno il titolo durante i giorni di collocamento.
Non c’è solo il tempismo perfetto scelto dal Tesoro per emettere questo strumento dietro la forte domanda. «Se la cedola ogni tre mesi è una caratteristica consolidata e quindi non è una novità, hanno giocato a favore della size del collocamento diversi fattori», ha spiegato a milafinanza.it Luca Cazzulani, Fixed Income Strategist di Unicredit. «In primo luogo era parecchio tempo che non veniva emesso un bond retail, infatti sono passati 9 mesi e nel frattempo si sono accumulati risparmi da investire». In secondo luogo, ha continuato l’esperto, la struttura del titolo, con una prima cedola interessante del 2,8%, che all’annuncio di venerdì scorso era migliore del rendimento di un Btp a quattro anni, e la possibilità di beneficiare di una cedola superiore se si tiene il titolo fino a scadenza «è stata molto apprezzata».
Un grande successo a maggior ragione se si considera che, rispetto a quando è stato piazzato il Btp Valore, la curva dei tassi si è mossa verso il basso. «A questo punto credo che una size di 10-15 miliardi di euro rientri nell’obiettivo finale del Mef», ha previsto l’esperto di Unicredit, ricordando che il primo giorno di raccolta per i Btp Valore ha rappresentato in media il 30% del totale. Quindi, se si dovesse confermare questo trend, il Tesoro con il Btp Più potrebbe raccogliere quasi 16 miliardi. Inoltre con ogni probabilità non ci sarà una richiesta di chiusura anticipata a meno che la domanda non superi i 5 miliardi ogni giorno fino a venerdì. Quanto alle cedole definitive, anche se la curva dovesse salire di pochi punti base, gli esperti non si aspettano una correzione delle cedole perché questo nuovo strumento è di medio termine e non sarebbe corretto prezzare il movimento della curva.
I Btp Più si acquistano all’emissione in due modi: tramite il tradizionale canale fisico, quindi lo sportello bancario o dell'ufficio postale abilitato, oppure online attraverso un qualsiasi sistema di home banking abilitato alle funzioni di trading durante il periodo di collocamento. Il taglio minimo è di 1.000 euro. Una volta terminato il collocamento il Btp Più finisce sul mercato secondario, dove può essere comprato e venduto secondo le logiche di domanda e offerta. (riproduzione riservata)