Brembo entra per la prima volta nel settore delle bici da competizione. Il fornitore di impianti frenanti per Formula 1 e MotoGP amplia il proprio orizzonte con l’ingresso nelle gare di mountain bike, in particolare nel campionato del mondo Downhill, al fianco del team Gravity di Specialized Bicycles, una delle realtà internazionali più importanti del ciclismo.
Il debutto ufficiale con la gara in Val di Sole del prossimo 20-22 giugno. «La collaborazione tra Brembo e Specialized nasce da una visione condivisa: spingersi oltre i limiti della tecnologia e delle performance, anche sui terreni più estremi», si legge nel comunicato.
Una nuova sfida per Brembo che vanta più di 700 titoli mondiali Motorsport vinti in 50 anni di storia nelle corse. «Siamo orgogliosi di farlo con un team e con un costruttore che condividono la nostra stessa visione di performance e innovazione e non è un caso che questo avvenga nell’anno del 50° anniversario di Brembo nelle competizioni motoristiche», ha commentato Andrea Paganessi, Brembo Motorcycle Global Chief Operating Officer. È grazie ai progressi tecnologici che l’azienda «non ha semplicemente migliorato la frenata, ma l'ha rivoluzionata».
Da parte sua Specialized crede fortemente che le corse siano il banco di prova definitivo per l’innovazione, ha sottolineato Armin Landgraf, ceo di Specialized, sempre alla ricerca di partner, come Brembo, che possano garantire i suoi stessi standard di performance.
A rafforzare questa collaborazione, si aggiunge la presenza di Öhlins: punto di riferimento nelle sospensioni ad alte prestazioni, dal 2013 affianca Specialized e il team Gravity nella Coppa del Mondo Uci e nei campionati mondiali. Entrata a far parte del gruppo Brembo all’inizio del 2025, l’azienda svedese è un elemento chiave nella strategia della società orientata ad ampliare la sua leadership tecnologica nel mondo delle due e quattro ruote.
Più nel dettaglio, il nuovo sistema frenante di Brembo per Specialized, sia anteriore sia posteriore, include una pompa freno assiale con un diametro flottante di 9 mm e una tripla regolazione della leva (rapporto della leva, distanza della leva e corsa a vuoto) e permetterà ai ciclisti di personalizzare la sensazione di frenata secondo le loro preferenze. La pompa freno è abbinata a una pinza post-mount con quattro pistoni in alluminio «isolati» con diametro 18 mm per fornire un’elevata potenza frenante. Entrambe sono collegate da un tubo in acciaio trecciato per garantire costanza e precisione della corsa leva. Il sistema è completato da un disco freno fisso, progettato per abbinarsi alla pinza, con fascia maggiorata per gestire al meglio lo scambio termico nell’utilizzo estremo.
A Piazza Affari, in linea con l’umore nero dei titoli dell’automotive (-0,84% lo Stoxx auto europeo), l’azione Brembo lascia sul terreno lo 0,65% a 7,66 euro. (riproduzione riservata)