Accelerano le borse europee in chiusura. Francoforte e Londra chiudono la settimana segnando un rialzo di oltre l’1%. Salgono anche Parigi e Milano, rispettivamente dello 0,5% e dello 0,6%. Sul valutario si indebolisce l’euro sul dollaro a quota 1,086 dall’1,09 dell’apertura. Proseguono in calo anche i rendimenti obbligazionari: il rendimento del Btp decennale scende al 4,1% e il Bund pari scadenza al 2,36%, portando lo spread tra Btp e Bund a quota 174 punti. Sul fronte delle materie prime resta per lo più stabile il petrolio (+0,5% il Brent a 81 dollari) dopo la forte volatilità della vigilia dovuta alle mosse dell’Opec+.
Prosegue invece contrastata Wall Street con il Nasdaq debole (-0,05%) mentre il Dow Jones e l’S&P salgono rispettivamente dello 0,24% e dello 0,2%. Intanto il presidente della Fed, Jerome Powell, ha ribadito che è prematuro parlare di tagli dei tassi. «È presto per dire se i tassi sono sufficientemente restrittivi, siamo pronti a inasprire ulteriormente la politica monetaria se necessario», ha aggiunto il presidente della banca centrale Usa.
Milano in rialzo dello 0,5% sulla stessa scia del resto dell’Europa. Avvio in calo invece per Wall Street, in vista del discorso del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, e della pubblicazione di alcuni dati sul settore manifatturiero degli Stati Uniti. Il Dow Jones perde lo 0,02%, l'S&P 500 lo 0,25% e il Nasdaq lo 0,37%. Secondo gli analisti, Powell parlerà delle sfide dell’economia americana nel post pandemia, nel corso di un incontro organizzato a Atlanta, Georgia. Gli strategist di Unicredit Research si aspettano che il numero uno della Fed ribadisca che la Banca centrale americana può permettersi di «procedere con cautela» e che la politica monetaria è in una buona posizione, vale a dire che il Fomc manterrà i tassi fermi nella prossima riunione. Powell probabilmente accoglierà con favore la moderazione dell’inflazione, ma indicherà che la politica dovrà essere restrittiva per un certo periodo di tempo per riportare l’inflazione al 2% in modo duraturo, proseguono gli esperti. La prossima riunione è prevista il 13 dicembre.
Nessun cambio di passo per le borse europee, che proseguono in rialzo nonostante i future di Wall Street facciano presagire un’apertura in calo per le borse Usa (-0,03% i future sul Dow Jones, -0,14% i future sull’S&P. Gli esperti di Equita ritengono che sia «ancora opportuno procedere con prudenza nel breve termine, poiché la visibilità riguardo una combinazione ottimale per i mercati di una crescita economica che mostra un rallentamento solo moderato, un’inflazione sotto controllo, tassi d’interesse in diminuzione e utili aziendali che mantengono la loro solidità, rimane ancora limitato, anche considerando che la variabile geopolitica è tornata a rivestire un ruolo significativo». Gli esperti notano che il contesto macroeconomico sta entrando in una fase di rallentamento, più evidente in Europa e meno pronunciata negli Usa al momento, ma ci aspettiamo che l'importante aumento dei tassi d’interesse continuerà progressivamente a produrre i suoi effetti restrittivi sull'economia.
Restano in frazionale rialzo le borse europee al giro di boa mentre gli investitori continuano a monitorare i dati macroeconomici, in attesa anche di avere qualche indicazione in più dai presidenti di Fed e Bce che parleranno nel corso della giornata.
A metà mattina il focus è tutto sugli indici Pmi. L’indice Pmi manifetturiero in Germania, Francia e Spagna è salito anche se il dato si mantiene sotto quota 50 (soglia che separa la crescita dalla contrazione economica). Secondo S&P a novembre in Germania l’indice è salito a 42,6 da 40,8 sopra le stime (42,3). Più leggero l’incremento in Francia: a 42,9 da 42,8 ma sempre sopra le stime (42,6).
A novembre è risultato invece in calo il Pmi manifatturiero in Italia. L’S&P ha rivelato che l’indice è calato a 44,4 da 44,9 di ottobre ben al di sotto delle stime degli analisti (45,3), livello più basso da giugno. Inoltre, l’attuale sequenza di contrazioni è stata estesa all’ottavo mese consecutivo, spiega S&P, «poiché le deboli condizioni della domanda hanno continuato a gravare sul settore. Sia la produzione che i nuovi ordini sono diminuiti ulteriormente, con i primi che sono diminuiti al ritmo più rapido in tre mesi». Le aziende hanno segnalato un eccesso di capacità produttiva poiché i lavoratori sono stati licenziati al ritmo più rapido da luglio 2020. Allo stesso tempo, l’attività di acquisto è diminuita nella misura maggiore da novembre. Sul fronte dei prezzi è proseguita la tendenza deflazionistica. Il grado di ottimismo riguardo al futuro è rimasto ben al di sotto della media sul lungo termine.
Il Ftse Mib prosegue in frazionale rialzo (+0,5%), mentre fanno meno le altre borse europee (+0,8% il Dax, +0,.8% il Ftse 100, +0,6% il Cac 40). Notizie positive sul fronte macroeconomico arrivano dell’Istat che ha reso noto che nel terzo trimestre dell’anno il prodotto interno lordo è cresciuto dello 0,1% sia rispetto al trimestre precedente, sia nei confronti del terzo trimestre del 2022. La crescita congiunturale del pil diffusa il 31 ottobre 2023 era risultata nulla così come quella tendenziale. La variazione acquisita per il 2023 è pari a +0,7%, uguale a quella stimata il 31 ottobre 2023.
«Alla lieve crescita del pil», spiegano dall’Istat, «contribuiscono positivamente sia i consumi delle famiglie per lo 0,4%, sia la domanda estera netta per un punto percentuale, mentre la variazione delle scorte fornisce un contributo negativo. Nullo il contributo sia degli investimenti fissi lordi sia della spesa delle amministrazioni pubbliche. In crescita dello 0,3% il valore aggiunto dell’industria e dello 0,1% quello dei servizi, mentre risulta ancora in flessione il settore primario (-1,2%)».
Piazza Affari apre con un rialzo dello 0,25% venerdì 1 dicembre a 29.808 punti trainata da Cnh Industrial (+2,5%), Leonardo (+1,4%), Bper Banca (+1,1%), Prysmian e Tenaris (+1% circa). Giù Inwit (-0,75%), Amplifon, Ferrari (-0,5%). A indirizzare gli investitori è l’ottimismo alimentato dai dati dell’inflazione europea e del Pce Usa. Sui mercati si rafforza la convinzione che la Bce taglierà i tassi ad aprile.
Alle ore 8:05 di venerdì 1 dicembre i futures sullo Eurostoxx 50 viaggiano positivi per lo 0,4%, in una giornata ancora densa di appuntamenti macro, dal Pmi manifatturiero di novembre dell’Eurozona, alla seconda lettura del Pil italiano relativo al terzo trimestre. Atteso poi stasera il discorso di Jerome Powell, governatore della Fed, sui tassi nel 2024.
L’S&P Global Russia Manufacturing PMI si è attestato a 53,8 a novembre 2023, invariato rispetto a ottobre (tutti i dati sopra 50 indicano crescita), segnalando un ulteriore solido miglioramento delle condizioni commerciali. L’ultima lettura è stata la seconda più veloce da gennaio 2017, grazie a produzione e nuovi ordini che hanno continuato ad espandersi nonostante l’export sia sceso per la prima volta da quattro mesi.
09.15 Italia e Spagna, Pmi manifatturiero novembre
10.00 Italia, Pil terzo trimestre (prima lettura, crescita zero)
10.00 Eurozona, Pmi manifatturiero novembre
15.45 USA, Pmi manifatturiero novembre
16.00 USA, Spesa edilizia ottobre
16.00, USA, ISM manifattura novembre
20.00 USA, Powell (Gov. Fed) e Cook (votante) discorsi
L’agenzia S&P Global ha alzato di un livello il rating sul debito a lungo termine di Cnh Industrial, portandolo da BBB a BBB+. In questo modo il giudizio dell’agenzia di rating classifica il gruppo industriale italo-statunitense tra gli emittenti non speculativi. Gli analisti hanno confermato, inoltre, ad A-2 il rating sul debito a breve termine e hanno sottolineato che le prospettive sul rating per i prossimi mesi sono stabili.
Su Telecom Italia, Kkr è al lavoro per presentare una nuova offerta per Sparkle, la società che detiene i cavi sottomarini di Tim, proseguendo con il lavoro di due diligence sugli asset.
Allianz Spa ha comunicato venerdì al mercato che oggi è stata perfezionata l’operazione, annunciata al mercato lo scorso 7 luglio, di acquisizione da Unicredit del 50% di Incontra Assicurazioni, rafforzando così la partnership nella bancassurance. L’operazione, che si inquadra nell’accordo internazionale tra i due gruppi rinnovato nel 2022, ha ottenuto le autorizzazioni regolamentari.
Prysmian si è aggiudicata una commessa del valore di circa 850 milioni di euro assegnata da Eastern Green Link 1 Limited per la fornitura di sistemi in cavo per un progetto di sviluppo della rete nazionale tra Scozia e Inghilterra.
Nif Holding intende acquistare circa 10,1 milioni di azioni ordinarie di Tecnogym, pari a circa il 5% del capitale, tramite un reverse accelerated bookbuilding.
Technogym Spa aveva invece annunciato martedì di aver acquistato, nel periodo compreso tra il 20 e il 24 novembre, 38.000 azioni proprie ad un prezzo medio ponderato di 7,96 euro per un controvalore di 302,308,23 milioni. Technogym Spa annuncia martedì di aver acquistato, nel periodo compreso tra il 20 e il 24 novembre, 38.000 azioni proprie. Il titolo ha chiuso giovedì a 7,99 euro per 1,7 miliardi, in rialzo del 10,3% da inizio anno, in calo del 7% negli ultimi sei mesi.
Exor non è stata avvicinata da fondi per una possibile vendita della Juventus, ha detto l'ad John Elkann.
Tessellis (ex Tiscali) ha siglato un accordo che prevede l'ingresso nel capitale della società di servizi tlc Go Internet e il successivo lancio di un'opa con l'obiettivo del delisting. Tessellis, spiega la nota ufficiale, «attraverso un eventuale veicolo societario, acquisirà un credito commerciale vantato da OpNet verso Go Internet e sottoscriverà un aumento di capitale riservato di Go Internet mediante compensazione di tale credito, fino ad un ammontare massimo di 3.350.000 milioni di euro ad un prezzo per azione pari a 0,00162 euro». Il titolo ha chiuso giovedì a 1,0018 euro per 75 milioni di capitalizzazione.
Qui la nota ufficiale.
Banca Profilo, l'azionista di controllo Arepo ha concordato con Twenty First Capital una proroga al 20 marzo 2024 del termine di avveramento delle condizioni sospensive previste per l'acquisizione del 29% del capitale dell'istituto da parte della società di gestione francese di fondi alternativi.
M&A - ItaAirways, Lufthansa ha presentato alla Commissione europea a Bruxelles una richiesta per l'acquisizione di una quota di minoranza di controllo nella compagnia aerea italiana, ha detto un portavoce della società. (riproduzione riservata)