Piazza Affari chiude sotto la parità (-0,28%) a 30.342 punti. Seduta debole per le borse europee con il Dax che ha segnato +0,04%, il Ftse 100 +0,07% e il Cac 40 -0,06%. Dall’altra parte dell’oceano Wall Street è positiva: +0,3% il Dow Jones, +0,11% l’S&P e +0,2% il Nasdaq.
I mercati restano in attesa delle banche centrali e di avere maggiori indicazioni in merito a quando Fed e Bce inizieranno a tagliare i tassi di interesse. I fari sono puntanti su mercoledì 13 con l’ultimo meeting della banca centrale Usa e, in seguito, le parole del presidente Jerome Powell. Giovedì 14 sarà poi il turno di Banca Centrale Europea e Bank of England. Lo spread è rimasto fermo a 178 punti, mentre l’euro ha recuperato un po’ di terreno rispetto al dollaro a quota 1,0787.
Le borse europee virano al ribasso (-0,15% il Ftse Mib, -0,17% il Dax, -0,15 il Cac 40) dopo l’avvio in calo di Wall Street dove il Nasdaq scivola dello 0,13%, l’S&P dello 0,25% e il Dow Jones dello 0,05%. A pesare è l’inflazione Usa che è risultata leggermente sopra le attese al 3,1% su base annua e con il dato core al 4%. A sorprendere è stato più il dato dello 0,1% su base mensile, un segnale che potrebbe spostare più in avanti il taglio dei tassi della Fed per il prossimo anno. Ne approfitta l’euro che prova a riportarsi a quota 1,08 sul dollaro.
Mercato azionario poco mosso alla boa di metà seduta, dopo un avvio in rialzo insieme alle altre borse europee. L’indice Ftse Mib segna ora +0,01% a 30.446punti. Scivola sotto la parità il Dax (-0,05%), mentre resta in rialzo il Cac 40 (+0,04%).
Virano al rialzo i future di Wall Street (+0,2% quello sul Dow Jones, +0,05% quello sull’S&P) dopo che l’inflazione negli Stati Uniti è aumentata dello 0,1% a livello mensile ed è salita del 3,1% su base annuale a novembre (invariato m/m il consenso degli economisti intervistati da MT Newswires). Lo ha reso noto il Dipartimento del Lavoro statunitense, aggiungendo che l'indice dei prezzi al consumo core, attentamente monitorato dalla Fed, è salito dello 0,3% a livello congiunturale e del 4% su base tendenziale (+0,2% m/m il consenso). I prezzi energetici, sempre a novembre, sono scesi del 2,3% mentre quelli alimentari sono saliti dello 0,2%. Il dato sarà importante per la riunione della Federal Reserve nella due giorni tra il 12 e il 13 dicembre.
Sul listino evidenza per Banco Bpm che segna un +1,1%, dopo la presentazione del piano al 2026 che prevede una crescita di utili e dividendi, mentre l’ad Castagna ha negato ancora una volta la possibilità di una fusione con Monte Paschi, che oggi cede l'1,7%. Tra le altre banche Bper a -1%, mentre in campo finanziario Fineco cede l'1,6%. Andamento misto tra gli energetici, con Enel +0,4%, Terna +0,9% e A2a -0,9%. Tra le altre blue chip Tim giù dello 0,8%, Inwit -1%, bene Recordati e Amplifon.
Il Ftse Mib è piatto, si muovo attorno a 30.450 punti grazie a Banco Bpm (+2,23%), Amplifon (+1,7%), Recordati (+1,3%), Terna (+1,11%). Vendite su: Finecobank (-1,69%), Inwit (-1%),Tim e Saipem (-0,8%).
L'indice Zew, che indica il sentiment per l'economia tedesca (sintetizza l'opinione di 350 esperti sul futuro dell'economia tedesca), è salito a 12,8 punti a dicembre 2023, un nuovo massimo da marzo. L'indice è in ripresa dai 9,8 punti di novembre e ha nettamente battuto le aspettative, che lo davano a 8,8 punti. La maggior convinzione tra gli intervistati che la Bce taglierà nel medio termine i tassi di interesse ha spinto in alto le aspettative per l'economia nonostante i problemi interni, come il buco di bilancio e la profonda crisi dell'edilizia. Leggeri miglioramenti si osservano anche sull'indicatore per la situazione economica in Germania (-77,1 rispetto a -79,8).
Il gas europeo scambiato al Ttf di Amsterdam tratta a 35,67 euro il megawatt ora (-1,14%) contro un valore di 140 euro registrato lo scorso gennaio.
Piazza Affari apre bene martedì 12 dicembre, il Ftse Mib sale dello 0,26% a 30.506 punti trainato da Banco Bpm (+2,35%), Mps (+1,7%), Nexi (+0,9%), Stm (+0,8%).
Nonostante le pressioni inflazionistiche si stiano attenuando rispetto ai recenti picchi, il mercato del lavoro, soprattutto negli Usa, sta dimostrando una maggiore resilienza di quanto inizialmente previsto rispetto ai tassi di interesse elevati. Di conseguenza, durante le ultime riunioni del 2023 attese per mercoledì e giovedì, le principali banche centrali come la Fed e la Bce potrebbero mettere in discussione le aspettative degli investitori riguardo alle riduzioni dei tassi di interesse dell’inizio del prossimo anno.
Intanto i futures sullo Eurostoxx 50, partiti molto cauti martedì, iniziano a correre dopo le 8:30 e salgono dello 0,88%.
Epic Games (Fortnite) vince in tribunale contro Alphabet
Google ha perso una battaglia per ragioni di antitrust in tribunale contro il produttore di Fortnite, Epic Games, che minaccia, spiega Bloomberg «di sconvolgere l'economia delle app e potrebbe finire per costare al colosso della tecnologia miliardi di dollari di ricavi».
Google Play esercita «volontariamente il monopolio attraverso la condotta anticoncorrenziale della controllante Alphabet», ha stabilito una giuria della corte federale dopo aver deliberato in meno di quattro ore al termine di un processo durato quasi un mese a San Francisco. Epic aveva perso una sfida simile contro l’app store di Apple due anni fa.
Il segretario al Commercio Gina Raimondo ha affermato che gli Stati Uniti intraprenderanno l’azione «più forte possibile» per proteggere la sicurezza nazionale, quando le è stato chiesto come il Dipartimento del Commercio risponderà alla recente svolta nella produzione di chip in Cina. Le osservazioni seguono lo sviluppo, da parte di Huawei Technologies, di uno smartphone con un processore relativamente avanzato. «Ogni volta che vediamo qualcosa di preoccupante, lo indaghiamo in maniera approfondita», ha detto Raimondo in un’intervista a Bloomberg News, aggiungendo che lo sviluppo è «profondamente preoccupante».
Secondo un sondaggio della Federal Reserve Bank di New York pubblicato lunedì, le aspettative di inflazione a breve termine dei consumatori statunitensi sono scese a novembre al livello più basso da aprile 2021. Il calo delle aspettative, che spesso può fungere da indicatore anticipatore dell’inflazione effettiva, è stato influenzato dal cambiamento delle previsioni dei consumatori sui prezzi della benzina, dell’affitto e dell’istruzione. Anche le opinioni sull’inflazione tra gli ultrasessantenni sono scese ai minimi di quasi tre anni.
11.00 Germania, ZEW, Sondaggio aspettative di dicembre
14.30 USA, inflazione e inflazione core novembre
14.30 USA, salario orario medio reale novembre
F2I avrebbe offerto 600-700 milioni per alcune attività di digital banking di Nexi, società di pagamenti e sta trattando in esclusiva per chiudere l'operazione a inizio 2024, scrive MF, sottolineando che si discute ancora di quali attività inserire nell'operazione. Nexi, dice l'articolo, si aspetta di incassare almeno 800 milioni.
Fastweb, azionista con il 4,5% di Fibercop assieme a Tim e Kkr, sta valutando se mantenere una partecipazione nella Netco scorporata di Tim, ha detto in una intervista l'ad della società, Walter Renna. «Stiamo valutando e discutendo con Kkr... Se ci sarà la possibilità di continuare a lavorare in questo modo, con una nostra presenza nel board, rimarremo all'interno del progetto», ha commentato il manager.
La Corte d'Appello di Milano ha assolto dalle accuse di falso in bilancio e aggiotaggio in relazione ai derivati Santorini e Alexandria l'ex presidente di Banca Mps Alessandro Profumo e l'ex ad Fabrizio Viola «perché il fatto non sussiste», ribaltando la sentenza di primo grado.
Su Unicredit, la Banca centrale europea ha fissato al 10,03% il requisito minimo di Cet1 per il 2024 al termine dello Srep, sopra il 9,2% fissato per quest'anno.
FinecoBank ha chiuso in rialzo del 5,26% dopo aver comunicato il dato sulla raccolta netta di novembre che si attesta a 287 milioni di euro sopra le attese degli analisti e nel quale in particolare spicca la raccolta gestita balzata a 214 milioni di euro rispetto a ottobre.
Exprivia ha presentato un'offerta vincolante per l'acquisizione dell'85% di Balance, azienda di servizi Ict operante in prevalenza nel campo dei servizi Salesforce, leader mondiale nelle soluzioni di customer relationship management basate su Cloud.
Banco Bpm, presentazione nuovo piano strategico 2023-2026 ad analisti (9,00); segue conferenza stampa con ceo Castagna, cfo Ginevra (12,00).
BF, continua offerta diritti inoptati aumento di capitale; termina il 13 dicembre, salvo chiusura anticipata.
Notorius Pictures, assemblea straordinaria su proposta di emissione di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo massimo di 8 milioni (10,00) in 2° convocazione. Redelfi, presentazione piano industriale 2023-2026 (16,00). (riproduzione riservata)