Il Ftse Mib chiude la seduta di mercoledì 3 gennaio 2024 a 30.100,84 punti, in calo dell’1,4%. Tra i segni meno, dominanti sul listino, si distinguono Mps che guadagna l’1,6% in scia alle dichiarazioni del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha martedì 2 hanno spinto il titolo fino al +6%. In rialzo anche Leonardo, che cresce dell’1,3% e si mantiene sopra i 15 dollari per azione, soglia che non superava da sei anni. Il podio dell’indice principale si completa con Saipem che ha terminato le contrattazioni poco sopra la parità (+0,1%) dopo aver perso oltre il 2% nell’arco della giornata.
In rosso due titoli del fashion, Moncler (-4,5%) e Brunello Cucinelli (-3,6%), oltre a Stm (-3,5%) e Diasorin (-3,46%). Lo spread tra btp e bund, alla chiusura delle contrattazioni, si attesta a 168 punti dopo aver toccato i 170 punti.
Borsa ancora giù a due ore dalla chiusura del mercato. Alle 15:30 il Ftse Mib perde l’1,4%, flettendo verso quota 30.000 punti. Spread btp/bund in aumento a 170 punti.
Il listino milanese è dominato dai segni meno e appesantito dalle perdite di titoli del settore moda come Moncler (-3,5%) e Brunello Cucinelli (-3,3%), appena entrata nel paniere delle blue chip al posto di Cnh Industrial, che ha lasciato Piazza Affari martedì 2 gennaio 2024. In rosso anche Diasorin, che cede il 3,1%, e Stm (-3,1%). In rialzo, invece, Leonardo (+0,8%), che ha superato i 15 euro per azione per la prima volta da sei anni, e le banche Mps (+0,5%) e Banco Bpm.
Con il dato sulla disoccupazione in Germania, ai massimi da maggio 2021, il Ftse Mib accelera al ribasso e alle ore 11:20 perde oltre l’1% a 30.207 punti. Salgono Leonardo, Banco Bpm, Generali fra lo 0,7% e lo 0,1%. Vendite importanti su Moncler, Stellantis, StM e Amplifon fra il 3% e il 2,5%.
Il tasso di disoccupazione destagionalizzato in Germania è salito al 5,9% a dicembre 2023, in leggero aumento rispetto al dato rivisto del 5,8% di novembre, in linea con le previsioni di mercato. Si tratta del tasso più alto da maggio 2021, con il numero dei disoccupati in aumento di 5mila unità, che segna l'undicesimo mese consecutivo di aumento e ammonta a 2,703 milioni.
Inoltre, anno dopo anno, si è registrato un notevole aumento di 186mila unità nel numero dei disoccupati. Persistono le disparità regionali, con Brema e Berlino che registrano i tassi di disoccupazione più elevati, mentre la Baviera e il Baden-Württemberg mantengono i tassi più bassi. «Il mercato del lavoro regge ancora bene per quanto riguarda l'entità degli oneri e delle incertezze», il commento di Andrea Nahles, presidente dell'Agenzia federale per il lavoro.
Alle ore 10:20 il Ftse Mib cede lo 0,5% a 30.361 punti. Bene le banche con Banco Bpm (+1,3%), Mps (+0,65%), Leonardo e Generali (+0,5%). In calo Stellantis, Tim, Brunello Cucinelli (-1,8%) e Amplifon (-1,6%).
I rendimenti dei titoli di stato hanno continuato a salire mentre l'entusiasmo attorno alla svolta della Fed inizia a svanire e gli operatori riconsiderano quando le principali banche centrali avvieranno le riduzioni dei tassi di interesse. Il rendimento dei titoli del Tesoro a 10 anni negli Stati Uniti è salito mercoledì al 3,99% dal 3,95% di Wall Street e in Europa il rendimento di riferimento del Bund tedesco a 10 anni è tornato al 2,1%. Il Btp decennale, partito al 3,74% a inizio sessione, rende a metà mattinata il 3,77% con lo spread in rialzo a 168 punti.
Piazza Affari apre in leggero calo, mercoledì 3 gennaio, il Ftse Mib segna un –0,04% a 30.516 punti. Bene Banco Bpm (+1,25%), Unipol (+0,9%), Mps (+0,8%), Intesa Sanpaolo (+0,5%). In calo Amplifon (-1,4%), Diasorin (-1,25%), StM (-1,2%), Interpump (-0,8%).
I futures sullo Eurostoxx 50 si muovono in leggero calo, mercoledì 3 gennaio, dopo il selloff a Wall Street e le perdite delle borse cinesi. Il mini rally di inizio 2024 si è afflosciato quando gli investitori hanno iniziato a ridurre le scommesse sull'entità dei tagli dei tassi di interesse da parte delle principali banche centrali, peggiorando dopo la pubblicazione, martedì sera, del Pmi manifatturiero statunitense S&P Global di dicembre, sceso al minimo da giugno, con un’inversione del trend di crescita. Intanto l’euro sale dello 0,16% a 1,0958 sul dollaro.
Martedì il Nasdaq Composite ha registrato la sessione peggiore da ottobre cedendo l'1,63%, appesantito da colossi quali Nvidia (-2,7%), Microsoft (-1,4%), AMD (-6%), Amazon (-1,3%) e Meta Platform (-2,2%). Anche Apple ha lasciato sul terreno il 3,6% dopo che Barclays ha declassato il rating della società a underweight, citando le scarse vendite di iPhone. L'S&P 500 è sceso dello 0,57%, mentre il Dow è salito dello 0,07%.
I mercati attendono ora gli aggiornamenti sull’occupazione Usa di questa settimana e gli ultimi verbali della riunione politica della Federal Reserve (FOMC) in serata. «Il 2024 è iniziato con la riduzione del rischio: azioni e obbligazioni in calo», il commento di Vishnu Varathan, capo economista per l'Asia di Mizuho Bank. «Se si tratta di un’ondata di vendite scaturita dall’eccessiva esuberanza o semplicemente una presa di profitto prima dei dati sull’occupazione Usa non è chiaro», riferendosi all’aggiornamento sui salari del settore non agricolo che saranno pubblicati questa settimana.
09.55 Germania, disoccupazione dicembre
14.30 USA, Barkin (membro Fed votante): discorso su outlook economico
16.00 USA, ISM manifatturiero dicembre
16.00 USA, JOLTS posti vacanti novembre
20.00 USA, FOMC Verbali della riunione
Cirdan Capital ha emesso una nota ai mercati, mercoledì 3 gennaio, in riferimento agli strumenti finanziari emessi da SmartETN Plc e Aldburg Public SA e prodotti da Cirdan Capital Management, quotati sul segmento CertX del mercato EuroTLX e sul mercato SeDeX gestiti da Borsa Italiana.
La nota «è da intendersi come aggiornamento del precedente avviso, pubblicato da Cirdan Capital in data 27 dicembre 2023… relativo alla terminazione dell'accordo (con effetto dal 27 gennaio 2024) e sospensione della prestazione dei servizi di Specialista da parte di Equita Sim nei confronti di Cirdan Capital».
Cirdan Capital conferma mercoledì che, a seguito di discussioni tenutesi con Equita dopo «la sospensione unilaterale dell'accordo tra le parti annunciata da Equita il 26 dicembre 2023, è stata raggiunta un'intesa per riprendere la prestazione dei servizi a Cirdan Capital». Di conseguenza, la regolare negoziazione sui mercati gestiti da Borsa Italiana degli strumenti emessi da SmartETN e Aldburg Public riprenderà il 3 gennaio 2024.
A dicembre Stellantis ha registrato un calo dell'8,56% delle immatricolazioni di auto in Italia, a fronte di un rialzo del 5,88% del mercato.
Il titolo Mps ha chiuso la prima seduta del 2024 con un rialzo del 6,1% dopo che in un'intervista di domenica il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti si è dichiarato ottimista su una soluzione nel 2024 per il futuro della banca. (riproduzione riservata)