Piazza Affari chiude la seduta del 3 novembre 2023 a 28.674 punti, in rialzo dello 0,69%. Le migliori blue chip sono Nexi (+6,1%), Finecobank (+3,5%), Interpump Group (+2,1%) e Diasorin (+2,1%). Le peggiori Eni (-2,1%), Recordati (-0,8%), Saipem (-0,8%) e Hera (-0,65%).
Spread Btp/Bund a 186 punti.
Il Ftse Mib fa meglio delle principali borse europee. Il Dax di Francoforte ha chiuso in crescita dello 0,31%, così come l’Ibex di Madrid, mentre il Cac 40 di Parigi registra un calo dello 0,16%.
Alle 14:30 il Ftse Mib guadagna lo 0,55% e si attesta a 28.636 punti. La migliore blue chip è ancora Nexi (+6,4%), seguita da Finecobank (+4,3%), Diasorin (+3,5%) e Intesa Sanpaolo (+2,2%). In rosso Tenaris, che perde il 2,5%, Eni (-2,3%), Unicredit (-1,3%) e Iveco (-0,8%). Lo spread Btp/Bund cala a 177 punti.
Il Ftse Mib continua la seduta poco sopra la parità. Alle 12:30 cresce dello 0,18% a 28.529 punti. Ancora in evidenza Nexi, che traina il listino guadagnando il 5,1% dopo che gli analisti di Equita Sim hanno confermato il rating buy e il prezzo obiettivo di 10 euro, con Fineco (+2,5%), Diasorin (+1,97%) e Stellantis (+1,2%). Perdono Tenaris (-1,6%), Telecom Italia (-1,5%), Unicredit (-1%) e Generali (-0,9%). Spread Btp/Bund a 182 punti base.
Prosegue quindi il trend in rialzo avviato dalla decisione della Federal Reserve americana di mantenere i tassi di interesse invariati.
Intanto i dati sul lavoro in Italia segnalano 42.000 occupati in più a settembre rispetto al mese precedente, mentre su base sequenziale l'aumento e' stato di 80.000 unita'. Atteso alle 11h00 il dato dell'Eurozona sul tasso di disoccupazione e alle 13h30 i non farm payroll di ottobre negli Stati Uniti.
Piazza Affari apre positiva, venerdì 3 novembre, il Ftse Mib sale dello 0,33% a 28.595 punti grazie a Nexi (+4%), Mps (+1,1%) Stellantis e Intesa Sanpaolo (+1%). In rosso (-0,6% circa) Tenaris, StM e Campari.
Lo Spread Btp/Bund si muove in calo a 183 punti.
Silver Lake ha assunto Morgan Stanley per esplorare un potenziale investimento nella società di pagamenti Nexi, riportano fonti di stampa. Silver Lake avrebbe in tal senso avviato trattative con Hellman & Friedman, che detiene circa il 20% di Nexi. Blackstone e Brookfield figuerebbero tra i fondi interessati a Nexi, anche se una possibile offerta non è imminente.
I futures sullo Eurostoxx 50 si muovono positivi grazie al Pmi servizi cinese elaborato da Caixin in area di recupero e al T bond Usa decennale sceso ai minimi delle ultime tre settimane sulla scommessa che la Fed non alzerà più i tassi. Venerdì 3 novembre salgono infatti dello 0,4% alle ore 8:40 italiane. E questo nonostante nelle scorse ore Isabel Schnabel, membro della Bce, sia tornata a usare toni da falco sui tassi in Eurozona.
11.00 Europa, tasso di disoccupazione settembre
13.30 Usa, variazione salari non agricoli ottobre
13.30 Usa, tasso di disoccupazione ottobre
13.30 Usa, salario medio orario ottobre
15.00 Usa, ISM servizi ottobre
La lotta della Banca Centrale Europea contro l’inflazione potrebbe richiedere un altro aumento dei tassi di interesse, secondo il membro del comitato esecutivo Isabel Schnabel. «Dopo un lungo periodo di inflazione elevata, le aspettative di inflazione sono fragili e rinnovati shock dal lato dell’offerta possono destabilizzarle, minacciando la stabilità dei prezzi a medio termine», ha spiegato in un discorso tenuto giovedì a St. Louis (Usa).
«Questo significa anche che non possiamo chiudere la porta a ulteriori rialzi dei tassi», ha sottolineato Schnabel. Secondo cui, sebbene ci sia voluto un anno per riportare l’inflazione dal 10,6% al livello di ottobre del 2,9%, «si prevede che ci vorrà circa il doppio del tempo per tornare da qui al 2%».
Le immatricolazioni di Stellantis a ottobre hanno registrato un incremento su anno del 15,69% - con una quota di mercato del 31,7% dal 32,5% di settembre - a fronte di una crescita generale del mercato del 20%.
Tim, riunione cda per esaminare offerta vincolante su NetCo e quella di natura non vincolante relativa a Sparkle, nonché per esaminare la questione di quale organo sociale sia competente a decidere in merito.
Ferrari ha alzato leggermente le stime sul 2023 dopo aver archiviato il terzo trimestre con ricavi e utili in crescita a doppia cifra. Il titolo ha chiuso in rialzo del 5,6%.
Cda 3° trimestre: DiaSorin, Intesa Sanpaolo, Anima, Safilo, Bmw, Societe Generale. (riproduzione riservata)