Il Ftse Mib chiude l’ultima seduta del 2023 sulla parità. Nell’ultima ora di contrattazioni di venerdì 29 dicembre, infatti, il mercato milanese perde slancio e ripiega sui 30,351,62 punti, in rialzo dello 0,07%. Spread btp/bund a 169 punti.
Il listino è stato sostenuto dalle performance di Recordati (+0,8%), migliore blue chip di giornata), Unicredit (+0,72%), Mediolanum (+0,64%) e Banco Bpm (+0,46%). In rosso, invece, Tim (-1,74%), Mps (-1,36%), Tenaris (-1,355) e Saipem (-0,88%).
Nel complesso, il 2023 si chiude con un rialzo del 28% per l’indice Ftse Mib che, per la prima volta dalla crisi del 2008, ha superato stabilmente i 30.000 punti. Nei 12 mesi Borsa Italiana ha ammesso alle contrattazioni 39 nuove società (con 36 ipo), di cui 34 sull’Egm, e ne ha salutate 26, tra cui Autogrill, Covivio e, dal 2 gennaio 2024, anche Cnh. La capitalizzazione delle quotate italiane (al 28 dicembre) è di 761 miliardi di euro, pari al 39,4% del pil. In un anno Piazza Affari ha visto anche 20 opa e 12 operazioni di aumento di capitale.
I migliori titoli del 2023 sono Sogefi, cresciuta del 117%, OpenjobMetis (+92%) e Leonardo (+95%). In coda Eprice (-99%), Eems (-97%) e Bioera (-83%)
Il Ftse Mib continua l’ultima seduta dell’anno sopra la parità e resta in rialzo – +0,34% alle 16:30 di venerdì 29 dicembre - anche dopo i dati macro provenienti dagli Usa. In particolare, il pmi di Chicago dell'Institute for Supply Management è sceso a 46,9 a dicembre (da 55,8 a novembre), valore che indica una contrazione dell’attività imprenditoriale nell’area di Chicago. L'indice manifatturiero ISM nazionale sarà pubblicato mercoledì 3 gennaio.
Tutte le principali componenti dell'indice pmi di Chicago sono in calo a dicembre. La produzione è diminuita, pur rimanendo in territorio di espansione, ma il portafoglio ordini è crollato di oltre 13 punti, raggiungendo il terzo punto più basso in circa tre anni. In discesa anche i nuovi ordini, le scorte e l’indice di occupazione che è sceso di quasi nove punti, tornando in contrazione dopo due mesi di espansione.
Dopo l’apertura blanda di Wall Street (+0,05% il Dow Jones e +0,05% l’S&P500), che comunque viene da nuovi massimi, le borse europee sembrano voler salutare il 2023 in rialzo. Il Dax segna un +0,30%, il Cac40 un +'0,35%, il Ftse100 un +0,14% e il Ftse Mib un +0,36% a 30.439 punti alle 15:40 con Recordati, Fineco, Erg e nel lusso Moncler e Brunello Cucinelli ben acquistati.
Passano in secondo piano le tensioni geopolitiche. Il Cremlino ha infatti avvertito l'Occidente di essere in possesso di una lista di asset statunitensi, europei e di altri Paesi che verrebbero sequestrati se i leader del G7 decidessero di procedere alla confisca di 300 miliardi di dollari di riserve della banca centrale russa congelate. I leader del Gruppo dei sette maggiori Paesi industrializzati discuteranno una nuova strategia legale che consentirà il sequestro dei asset russi congelati quando si incontreranno a febbraio, secondo quanto hanno detto due fonti a Reuters. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha affermato che una simile mossa da parte dell'Occidente equivarrebbe a un "furto", violerebbe il diritto internazionale e minerebbe le valute di riserva, il sistema finanziario globale e l'economia mondiale. Lo spread Btp/Bund sale a quota 167 punti base e l’euro storna dello 0,02% a 1,105 dollari in assenza di dati macro rilevanti.
I listini europei si confermano in rialzo al giro di boa (Dax +0,26%, Cac40 +0,32%, Ftse100 +0,14% e Ftse Mib +0,39% a 30.449 punti alle 14 nonostante il calo dell’1,3% di Mps e dell’1,64% di Tim). Lo spread Btp/Bund si porta a 165 punti base. I prezzi del petrolio salgono (Wti +0,43% a 72,08 dollari la barile e Brent +0,54% a 77,58 dollari al barile) mentre la Russia ha lanciato uno dei maggiori attacchi missilistici contro l'Ucraina dall'inizio della guerra, uccidendo 12 civili, ferendone decine e colpendo edifici residenziali a Kiev, nel sud e nell'ovest del Paese. L’assalto aereo arriva in un periodo di incertezza sull'entità e la capacità di tenuta del futuro sostegno militare e finanziario dell'Occidente a Kiev, a quasi due anni dall'inizio della guerra con la Russia. «Risponderemo sicuramente agli attacchi dei terroristi e lotteremo per garantire la sicurezza del nostro Paese, di ogni città e di tutta la nostra gente», ha assicurato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Con i futures di Wall Street in leggero rialzo (+0,09% quello sul Dow Jones e +0,13% quello sull’S&P500), gli indici europei si confermano positivi, anche il Ftse Mib di Piazza Affari, in rialzo dello 0,40% a 30.452 punti grazie alla buona intonazione di Ferrari, Recordati, Erg e Unicredit. Lo spread Btp/Bund risale leggermente a 164,9 punti base. A tenere banco è la notizia che i leader del G7 discuteranno una nuova strategia legale che consentirà il sequestro di 300 miliardi di dollari di asset russi congelati, quando si incontreranno a febbraio, secondo quanto riferito due fonti a conoscenza dei piani e un funzionario britannico a Reuters.
Il tutto mentre il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, si scontra con l'opposizione dei Repubblicani alla sua richiesta di stanziare altri 61 miliardi di dollari di aiuti all'Ucraina. Il Financial Times ieri, 28 dicembre, ricorda Reuters, ha scritto che Washington ha proposto di istituire tre gruppi di lavoro per esaminare le questioni legali relative alla confisca, il metodo di applicazione di tale politica e la mitigazione dei rischi, nonché le opzioni per trasmettere al meglio il sostegno all'Ucraina. I leader del G7 sostengono da tempo che la Russia è obbligata, in base al diritto internazionale, a porre fine alla guerra e a pagare i danni causati che, secondo la Banca mondiale, superano già i 400 miliardi di dollari.
Consolidano il rialzo i mercati azionari europei. Francoforte guadagna lo 0,28%, Parigi lo 0,30%, Londra lo 0,19% e Milano lo 0,31% a 30.425 punti alle 10:40 con Unicredit, FinecoBank, Ferrari e A2A che segnano le migliori performance. Scendono contro corrente solo Tim, Mps e Banca Generali. Lo spread Btp/Bund scende rispetto al livello dell’apertura a 163 punti base e l’euro tira un po’ i remi in barca, storna dello 0,08% a 1,1051 dollari, dopo che l'inflazione armonizzata spagnola, nella lettura preliminare di dicembre, è rimasta invariata su base mensile. A livello annuale, invece, l'indice dei prezzi al consumo armonizzato è salito del 3,3%.
Il calo dell’inflazione spingerà la Banca Centrale Europea a iniziare a tagliare i tassi entro il secondo trimestre del 2024. Ne è convinta la maggior parte dei 48 economisti intervistati dal Financial Times. Quasi il 60% di loro prevede che l'inflazione raggiunga la soglia del 2% nel 2024, anche se alcuni ritengono che probabilmente da lì in poi tornerà ad accelerare. Le aspettative di taglio dei tassi si sono intensificate da quando l'inflazione nell’area euro è scesa al 2,4% a novembre, in calo rispetto al picco superiore al 10% dell’anno precedente e solo leggermente al di sopra dell’obiettivo della Bce del 2%. Solo due dei 48 economisti intervistati dal FT prevedono che la Bce inizi a tagliare i tassi nei primi tre mesi del 2024, nonostante gli investitori prevedano una probabilità superiore al 50% che tale mossa arrivi a marzo. Quanto ai titoli di Stato, quasi l’80% ritiene che lo spread tra il rendimento dei titoli a 10 anni dei paesi dell’Europa meridionale altamente indebitati e quelli della Germania difficilmente aumenterà in modo significativo.
Le borse europee aprono l’ultima seduta del 2023 in leggero rialzo. Il Dax segna un +0,22%, il Cac40 un +0,31%, il Ftse100 un +0,07% e il Ftse Mib un +0,26% a 30.411 punti con lo pread Btp/Bund poco mosso a quota 165,296 punti base. La penultima seduta del 2023 si è chiusa ancora all’insegna del rally per le borse mondiali con l’indice S&P 500 verso nuovi massimi storici. «A meno di sorprese il best performer dell’anno a Wall Street, tra i titoli a larga capitalizzazione, è Nvidia, che grazie al posizionamento nel settore dei semiconduttori per l’intelligenza artificiale, ha attirato l’attenzione degli operatori a caccia di titoli esposti a questo trend», sottolinea Fabrizio Barini di Integrae Sim.
Ma qualche nuvola all’orizzonte, avverte l’esperto, inizia a vedersi: l’annuncio della causa miliardaria da parte del NYT contro OpenAI e Microsoft per violazione del diritto d’autore non è una buona notizia per l’industria. Di pari passo, continua Barini, si indebolisce il dollaro ai minimi da 5 mesi rispetto all’euro, l’oro verso nuovi massimi assoluti e che, secondo alcuni operatori, potrebbe toccare i 2.400 dollari l’oncia e il petrolio che continua a non scarseggiare nonostante il cartello dell’Opec+. «Tutti segnali che fanno presagire come nel corso del 2024 assisteremo a una seppur timida recessione e di conseguenza a un calo dei tassi di interesse che potrebbe spingersi sino a 6 tagli», prevede l’esperto di Integrae Sim secondo il quale il rialzo della borsa cinese potrebbe essere una delle novità del prossimo anno. «Nel frattempo godiamoci il rally che, superato il traguardo di Natale, punta direttamente alla Befana», conclude.
Tra i titoli quotati a Piazza affari si mettono in evidenza soprattutto Moncler (+1,01% a 56,12 euro) e Ferrari (+0,89% a 307,1 euro). Invece, Cnh Industrial nell’ultimo giorno di negoziazione a Euronext Milan flette dello 0,59% a 10,875 euro. Quanto a Erg che, tramite la controllata Erg Eolienne France, ha sottoscritto con QEnergy France un accordo per acquisire il 100% di Cepe Renouvellement Haut Cabardès, società proprietaria di un portafoglio eolico e solare da 73,2 MW, segna un +0,90% a 29 euro.
Bene pure Generali (+0,42% a 19,17 euro) che, in attesa di crescere in Spagna con il disco verde dell’Antritrust Europeo all’acquisizione della compagnia danni iberica Liberty Seguros, ha sbaragliato la concorrenza di 12 compagnie e si è aggiudicata nei Paesi Baschi l’appalto per le polizze Vita e Rc-Infortuni dei dipendenti dell’amministrazione della regione automa nel nord della Spagna, come riportato da Mf-Milano Finanza.
Mentre la Popolare di Sondrio (stabile a quota 5,835 euro), insieme ad altri 12 istituti, ha concluso l'operazione di cartolarizzazione multi-originator di sofferenze denominata "Luzzatti Pop Npls 2023", per un valore lordo contabile complessivo di 313 milioni di euro. Nell'ambito dell'operazione ha ceduto 173,7 milioni di sofferenze.
Arretra, poi, dello 0,15% a 0,2596 euro Juventus dopo che durante il Cdm della vigilia il governo ha scartato una misura che avrebbe permesso ai club di Serie A di continuare a beneficiare per la sessione di mercato invernale di una riduzione delle tasse del 50% sugli stipendi dei nuovi calciatori provenienti dall'estero. Meglio Maire (+0,69% a 4,972 euro) la cui controllata Tecnimont ha ricevuto l'autorizzazione ad avviare i lavori di ingegneria per il progetto fertilizzanti di Kima, in Egitto, dopo aver ricevuto l'advance payment.
E se Fincantieri (+0,36% a 0,558 euro) ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo e Cdp un finanziamento green dell'importo massimo di 415 milioni di euro, finalizzato alla costruzione di una nave a basse emissioni di CO2, sono tre le società che oggi, 29 dicembre, debuttano all’Euronext Growth Milan: Lemon Sistemi, società di progettazione di soluzioni per l'efficientamento energetico, Simone, società del settore editoria, e Yakkyo , sviluppatore di soluzioni software integrate.
Borse europee attese in leggero rialzo nell’ultima seduta dell’anno (future sull’Eurostoxx50 +0,15%) in scia ai nuovi record di Wall Street (future sul Dow Jones +0,13% e sull’S&P500 +0,19%). Il rendimento del Treasury Usa 10 anni scende al 3,84%, viceversa quello del Btp 10 anni risale al 3,592% mentre prosegue l'iter della manovra che questa sera dovrebbe ottenere il via libera parlamentare definitivo evitando così l'esercizio provvisorio. Motivi di salute hanno, invece, spinto la premier, Giorgia Meloni, a rinviare nuovamente la conferenza stampa di fine anno che si svolgerà il 4 gennaio.
Nei giorni scorsi il rendimento del Btp 10 anni ha toccato i minimi da agosto 2022. Così si avvia ancora a chiudere il mese di dicembre con la maggior flessione mensile dal 2013. Gli investitori continuano a scommettere sui tagli dei tassi di interesse il prossimo anno da parte delle principali banche centrali. La possibilità che la Bce inizi a ridurre i tassi alla riunione di marzo è data dai trader al 70%, con circa 165 punti base complessivi di tagli visti nel corso del 2024. A poco sono valsi finora gli inviti alla cautela arrivati da Francoforte. Ieri, 28 dicembre, il membro del board della Bce, Robert Holzmann, ha detto che tagli nel 2024 non sono affatto garantiti.
Con un'agenda macro scarna, l’euro sale dello 0,12% nei confronti del dollaro a 1,1072. Occhi puntati alle 9 sulla stima dell'inflazione spagnola a dicembre, vista al 3,4% tendenziale a livello armonizzato dal precedente 3,3%. Mentre alle 15:45 è previsto il Pmi Chicago a dicembre (atteso a 51).
Tra le materie prime, il prezzo del petrolio Wti sale dello 0,28% a 71,97 dollari al barile e quello del Brent dello 0,51% a 77,53 dollari al barile. Le forze israeliane hanno attaccato aree nel centro e nel sud della Striscia di Gaza, dove i residenti attendono una nuova offensiva di terra. Sono oltre 21.000 i palestinesi rimasti uccisi finora negli attacchi israeliani su Gaza. La Germania e i partner Ue stanno, intanto, valutando la possibilità di organizzare una nuova missione marittima per proteggere le navi commerciali minacciate da attacchi nel Mar Rosso.
Tra i titoli quotati, attenzione a Cnh Industrial nell’ultimo giorno di negoziazione a Euronext Milan, a Erg che, tramite la controllata Erg Eolienne France, ha sottoscritto con QEnergy France un accordo per acquisire il 100% di Cepe Renouvellement Haut Cabardès, società proprietaria di un portafoglio eolico e solare da 73,2 MW, e a Generali che, in attesa di crescere in Spagna con il disco verde dell’Antritrust Europeo all’acquisizione della compagnia danni iberica Liberty Seguros, ha sbaragliato la concorrenza di 12 compagnie e si è aggiudicata nei Paesi Baschi l’appalto per le polizze Vita e Rc-Infortuni dei dipendenti dell’amministrazione della regione automa nel nord della Spagna, come riportato da Mf-Milano Finanza.
Mentre la Popolare di Sondrio, insieme ad altri 12 istituti, ha concluso l'operazione di cartolarizzazione multi-originator di sofferenze denominata "Luzzatti Pop Npls 2023", per un valore lordo contabile complessivo di 313 milioni di euro. Nell'ambito dell'operazione ha ceduto 173,7 milioni di sofferenze.
E se Fincantieri ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo e Cdp un finanziamento green dell'importo massimo di 415 milioni di euro, finalizzato alla costruzione di una nave a basse emissioni di CO2, sono tre le società che oggi, 29 dicembre, debuttano all’Euronext Growth Milan: Lemon Sistemi, società di progettazione di soluzioni per l'efficientamento energetico, Simone, società del settore editoria, e Yakkyo , sviluppatore di soluzioni software integrate. (riproduzione riservata)