Bitcoin continua la sua corsa, dopo aver raggiunto un nuovo massimo storico vicino a 112 mila dollari. «L’indice di volatilità segnala agli osservatori di mercato che, nonostante la criptovaluta stia aggiornando i massimi storici, non si riscontra l’euforia speculativa tipica dei grandi picchi di mercato. Sebbene il Bvx sia salito da 43 a 48 negli ultimi cinque giorni, resta infatti ben al di sotto dei livelli superiori a 60 registrati tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, quando i trader puntavano aggressivamente su rialzi eccezionali attraverso il mercato delle opzioni», afferma Thomas Erdösi, Head of Product di Cf Benchmarks, controllata da Kraken.
«Questo profilo di volatilità più moderato suggerisce che il rally potrebbe avere ancora margine di crescita, con i prezzi delle opzioni che riflettono un mercato equilibrato, privo di aspettative estreme sia al rialzo che al ribasso», prosegue Erdösi.
A rafforzare questa visione, l’esperto sottolinea la relativa calma nei mercati dei futures su Bitcoin. Ciò segnala che i trader non stanno utilizzando elevati livelli di leva per sfruttare la differenza tra prezzi spot e futures.
«L’assenza di un trading aggressivo conferma che le posizioni speculative sono sotto controllo. Nel complesso, questi indicatori delineano un mercato misurato e ordinato, piuttosto che euforico, lasciando potenzialmente spazio per un ulteriore proseguimento del rally», conclude Erdösi. (riproduzione riservata)