I crediti di Banca Etica crescono del 4,4% nel 2024, sopra la media del sistema bancario italiano che secondo l’Abi ha registrato una flessione dell’1,6%. Anche la raccolta diretta di risparmio è aumentata del 4,6%, di nuovo oltre la media (+2,4%). Nel 2024 sono stati aperti 9.260 nuovi conti correnti (+40%) e i volumi dei prodotti di bancassicurazione sono cresciuti del 16,2%.
Confermato anche l’orientamento verso il terzo settore: associazioni e cooperative sociali hanno ricevuto il 40% dei crediti erogati a persone giuridiche, seguiti da società di capitali (35%) e altre cooperative (16%). «L’erogazione di credito a favore dell’economia sociale è uno dei nostri obiettivi prioritari», dice Nazzareno Gabrielli, dg di Banca Etica. «Siamo soddisfatti di poter confermare che nel 2024 siamo tornati a crescere nell’erogazione di finanziamenti, nonostante la stretta creditizia sia continuata per il resto del sistema bancario».
«Si apre ora per Banca Etica una fase di forte innovazione», aggiunge Gabrielli. «A breve presenteremo il piano strategico per il quadriennio 2025-2028, frutto di un ampissimo processo di partecipazione dei soci incontrati in 72 incontri con più di mille persone coinvolte. Le novità riguarderanno l’integrazione di Impact sgr, acquisita a fine 2024 per fare un sostanziale passo in avanti verso una sempre maggiore indipendenza da altri operatori finanziari. Potremo inoltre ampliare la gamma di prodotti e servizi per persone e organizzazioni, anche grazie a investimenti in tecnologie e strumenti di relazione con la clientela». (riproduzione riservata)