Il titolo Avio è salito contro corrente a Piazza Affari con un progresso dello 0,47% a 21,25 euro. Nell’intraday ha aggiornato il massimo storico a 22,20 euro dal precedente a 22,15 euro (28 maggio). Il volume degli scambi è stato pari a 427 mila pezzi passati di mano, ben oltre la media giornaliera di 92 mila.
A sostenere l’azione dell’azienda aerospaziale italiana quanto riportato da La Tribune, ovvero che, durante la prossima conferenza ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), che si terrà il 26 e il 26 di novembre a Brema, Germania e Italia aumenteranno in modo significativo il proprio contributo finanziario al bilancio dell’Agenzia per il periodo 2026-2028.
Addirittura Berlino sarebbe pronta a mettere sul tavolo 5 miliardi di euro, +42% rispetto ai 3,5 miliardi stanziati nel 2022, mentre Roma firmerebbe un assegno compreso tra 3,5 e 4 miliardi, +16/+33% rispetto ai 3 miliardi stanziati nel 2022. Questi contributi molto consistenti da parte di due dei principali Paesi europei nel settore spaziale dovrebbero portare il bilancio dell’Esa a un nuovo record in termini di contributi finanziari, dopo i 16,9 miliardi ottenuti nel 2022 durante l’ultima conferenza a Parigi.
«La cifra di cui stiamo parlando è compresa tra 22 e 23 miliardi di euro», ha confermato lunedì 16 giugno al salone aeronautico di Le Bourget il direttore generale dell’Esa, Josef Aschbacher. Si tratta, quindi, di un aumento di almeno il 30%. «Questo significa che tale importo copre tutti i programmi: attività obbligatorie e programmi opzionali», ha aggiunto Aschbacher.
Per altro, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nell'incontro con Aschbacher, alla 55° edizione del Salon International de l'Aéronautique et de l'Espace - Paris Air Show di Le Bourget, ha sottolineato l'importanza della prossima conferenza ministeriale Esa per il futuro delle politiche spaziali europee e ha confermato la disponibilità dell'Italia a candidarsi alla presidenza del consiglio Esa. L'Italia ha confermato un impegno complessivo pari a 3,2 miliardi. «Siamo in un passaggio cruciale: il futuro dell'Europa nello Spazio si gioca adesso e vogliamo essere protagonisti«, ha detto Urso.
Lo spazio è un settore strategico e il bilancio dell’Esa per gli anni 2026-2029 è destinato a crescere in modo rilevante. Quindi, gli analisti dell’ufficio studi di Intesa Sanpaolo ritengono la notizia molto positiva per Avio, uno dei pochi «pure player» spaziali quotati in Europa.
Proprio oggi, 17 giugno, gli esperti dell’ufficio studi di Intesa Sanpaolo hanno promosso il titolo Avio da neutral a buy e alzato il target price da 19,1 a 22 euro. «Riteniamo che Avio occupi una posizione quasi unica nel settore spaziale e della difesa in Europa. Rappresenta un modo per puntare contemporaneamente su due forti trend: primo, la ripresa in corso dei lanci spaziali europei nel contesto di una corsa allo spazio globale; secondo, il previsto boom della spesa per la difesa, con particolare riferimento al settore strategico della difesa aerea», spiegano gli esperti dell’ufficio studi di Intesa Sanpaolo che hanno anche rivisto al rialzo le stime di utile per azione (eps) per il periodo 2025-2027 in media del 29% (eps 2025 da 0,409 a 0,543 euro per azione e 2026 da 0,676 a 0,862 euro per azione).
inoltre, Avio presenta un Peg (price/earnings to growth) di circa 0,67 volte, ben al di sotto della media dei competitor, pari a circa 1,65 volte, suggerendo un potenziale di rialzo significativo. Tra l’altro, il 16 giugno la società ha ufficialmente aggiornato il numero delle azioni proprie in seguito all’esercizio da parte di Space Holding dei suoi 800.000 warrant sponsor. Il nuovo numero di azioni è passato da 26.359.346 a 27.159.346. I warrant sono stati esercitati al prezzo di 13 euro, generando un incasso di 10,4 milioni di euro. «La conversione impatta sull’utile per azione di circa il 3%, parzialmente compensato dall’incasso», sottolinea Banca Akros. «L’impatto sulla nostra valutazione di Avio è nullo poiché avevamo già considerato i warrant nel calcolo del nostro prezzo obiettivo a 20 euro. Rating buy confermato». (riproduzione riservata)