È italiano, giovane e viene da Fca. Antonio Filosa è il nuovo amministratore delegato di Stellantis. Il consiglio di amministrazione del gruppo automobilistico lo ha nominato all’unanimità nuovo chief executive officer della società nata dalla fusione tra Fca e Psa.
Una nomina attesa dal mercato e che arriva dopo un processo di selezione globale tra candidati interni ed esterni, guidato da un comitato presieduto dal presidente John Elkann. Filosa, attualmente chief operating officer per le Americhe e chief quality officer, entrerà in carica ufficialmente il 23 giugno. Nello stesso giorno sarà convocata un’assemblea straordinaria per ratificare la sua elezione nel cda come amministratore esecutivo.
Con i suoi 51 anni (ne farà 52 il 26 giugno), Antonio Filosa incarna una nuova generazione di leadership per Stellantis. Italiano, campano e con alle spalle 25 anni di carriera tutta interna al gruppo Fca, rappresenta una figura profondamente diversa da quella del suo predecessore, Carlos Tavares, manager franco-portoghese cresciuto in casa Psa. La nomina di Filosa conferma le anticipazioni di diverse testate, compresa MF-Milano Finanza che sin dai primi giorni successivi alle dimissioni di Tavares aveva indicato il suo nome come favorito per la successione, raccogliendo indicazioni unanimi da diverse fonti.
Filosa ha costruito la sua carriera all’interno del gruppo Fca prima e Stellantis poi, distinguendosi per un approccio pragmatico, risultati concreti e capacità di leadership in scenari complessi. Il suo operato in Sud America è stato determinante: ha portato Fiat alla leadership di mercato e rilanciato i marchi Peugeot, Citroën, Ram e Jeep, consolidando la presenza del gruppo nell’intera regione. Ha avuto un ruolo centrale anche nella nascita e nello sviluppo dello stabilimento di Pernambuco, oggi tra i più importanti hub automobilistici dell’America Latina.
Nel 2024 è stato promosso a responsabile per le Americhe, e negli ultimi sei mesi — in un momento cruciale di transizione per Stellantis — ha guidato la riorganizzazione delle attività negli Stati Uniti, razionalizzando le scorte, rafforzando le relazioni con i dealer, sindacati e fornitori, e preparando il lancio di nuovi modelli e motorizzazioni.
«La profonda conoscenza che Antonio ha della nostra azienda — comprese le persone che considera il nostro punto di forza — e del nostro settore, gli consentono di essere perfettamente preparato per il ruolo di Chief Executive Officer in questa nuova e cruciale fase di sviluppo di Stellantis», ha dichiarato John Elkann, confermando la volontà del gruppo di puntare su una guida interna e profondamente radicata nella cultura aziendale.
Elkann continuerà a ricoprire il ruolo di executive chairman, affiancando Filosa nel passaggio di consegne. Con parole di stima si sono espressi anche Robert Peugeot, vicepresidente di Stellantis, e Nicolas Dufourcq, ceo di Bpifrance, sottolineando la «naturalezza» della scelta e la «preparazione senza pari» del manager italiano.
Con la nomina di Filosa, Stellantis ritrova un equilibrio tra le sue anime fondative: quella italiana-americana di Fca e quella francese di Psa. L’uscita di scena di Tavares, protagonista indiscusso del processo di fusione e del primo ciclo di vita del gruppo, segna simbolicamente la fine della prima fase di costruzione di Stellantis. Ora si apre una nuova era, più pragmatica, più operativa, e potenzialmente più radicata nella visione industriale del gruppo ex-Fca.
Filosa rappresenta, infatti, un ritorno alle origini non nostalgico ma consapevole: un manager che ha conosciuto e guidato le trasformazioni globali del gruppo, dalla crescita dei brand in Sud America alla rinascita della Jeep in Europa. E ora è pronto a guidare l’intera Stellantis in un momento cruciale per l’industria dell’auto, tra elettrificazione, nuovi modelli di mobilità e trasformazione digitale.
«È per me un grande onore essere nominato ceo di questa fantastica azienda», ha dichiarato Filosa nel comunicato diffuso dalla società. «Sono ispirato ogni giorno dall’immenso talento e dalla passione delle nostre persone. Abbiamo i brand migliori e più iconici della storia dell’automobile, e una tradizione di innovazione lunga oltre 100 anni. Questa storia, unita al nostro impegno verso i clienti, è la chiave del nostro futuro».
Filosa annuncerà il nuovo management team il 23 giugno, inaugurando ufficialmente la fase 2 di Stellantis, in cui l’efficienza operativa, l’attenzione al prodotto e il radicamento nei mercati saranno chiamati a sostituire l’ambizione strategica e la visione globale incarnate da Tavares. Stellantis riparte da un italiano, da un uomo che conosce la fabbrica, i marchi, le persone. (riproduzione riservata)