La Fondazione Milano Cortina 2026 e Coima, in qualità di promotore e gestore dei fondi immobiliari Coima Olympic Village Fund e Fondo Porta Romana, hanno raggiunto un accordo per la consegna del Villaggio Olimpico alla stessa Fondazione, funzionale ad aumentare la sostenibilità complessiva dell'opera in termini di eliminazione degli sprechi e di riduzione dei tempi di conversione del Villaggio in studentato.
L'accordo, si apprende da una nota, prevede innanzitutto l'aumento dei posti letto per gli atleti che soggiorneranno nel Villaggio Olimpico: la Fondazione avrà a disposizione circa 300 posti aggiuntivi rispetto ai 1.400 originariamente previsti, raggiungendo il target di accoglienza stabilito per la fase successiva di conversione a residenza universitaria, pari a 1.700 posti letto complessivi distribuiti su 1.200 stanze tra doppie e singole.
Inoltre, l'intesa prevede la consegna a Milano Cortina di stanze già arredate secondo la configurazione definitiva di studentato - grazie a un unico allestimento al posto delle due diverse tipologie di arredi precedentemente previste - nonché l'utilizzo dei 10.000 metri quadri di superficie al piano terra degli edifici che compongono il Villaggio Olimpico per l'insediamento di servizi per gli atleti, originariamente previsti in strutture temporanee.
Questi servizi (palestra, coworking, ristorazione e strutture medico-sanitarie) al termine dell'Evento Olimpico saranno convertiti in servizi dedicati alla comunità del futuro quartiere di Scalo Romana, con l'obiettivo di contribuire all'attivazione sociale dell'intera area in un'ottica di piena integrazione dal punto di vista urbanistico, a beneficio di tutta la cittadinanza.
Le strutture del Villaggio Olimpico sono state completate con un anticipo di 30 giorni rispetto alla consegna originariamente prevista per luglio 2025, dopo 900 giorni di cantiere, e resteranno nella disponibilità del Fondo Porta Romana per la finalizzazione dei nuovi impegni. La cerimonia di consegna alla Fondazione Milano Cortina è prevista in autunno.
In altre parole, la realizzazione del Villaggio, i cui lavori di costruzione sono stati completati in soli 30 mesi (gennaio 2023-giugno 2025), ha pienamente rispettato le tempistiche previste dall'Accordo di Programma, grazie alla collaborazione con Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Milano Cortina 2026, ministero dell'Economia e delle Finanze, ministero dello Sport, ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ministero dell'Università e della Ricerca e il gruppo Fs.
Come noto, poi, il villaggio veràà riconvertito nel più grande studentato convenzionato d’Italia. L’accordo raggiunto permetterà di ottimizzare i tempi di riconsegna delle strutture a Coima, anticipato a marzo 2026, in modo che la struttura sia accessibile agli studenti già dall’anno accademico 2026/27. (riproduzione riservata)