Spagna al centro dell’attenzione per questa giornata, dal momento che sono stati collocati con successo 3,53 miliardi di euro di bonos con durata di 5 e 10 anni. Risultato che appare poco sopra il massimo previsto (3,5 miliardi) ma che rimane comunque inferiore alle precedenti aste spagnole di quest’anno.
I tassi sono stati ai minimi record: 2,968% per i decennali e 1,648% per i quinquennali; mentre la domanda è stata 1,7 volte l’offerta per i primi e 1,9 per gli altri. E’ stata quindi un’asta soddisfacente, nonostante i timori dovuti alle prossime elezioni europee. Inoltre gli esperti ritengono che l’allargamento degli spread degli ultimi giorni abbia supportato tale asta e affermano che la Spagna rimane “uno dei migliori Paesi in termini di fondamentali e di riforme strutturali rispetto agli altri Stati della periferia dell'Eurozona". Durante la mattinata gli spread sono rimasti in restringimento in attesa dell’asta spagnola; il differenziale Btp/Bund ha iniziato in calo, ma poche ore dopo l’apertura ha cominciato ad allargarsi di nuovo, oscillando tra i 184 ed i 188 punti base. Il collocamento di oggi, inoltre, ha portato il differenziale tra il Bono e il decennale tedesco al punto di massimo di 169 punti base.
Gli ultimi dati macroeconomici mostrano una ripresa fiacca dell’eurozona. Infatti è stato pubblicato quest’oggi l’indice Pmi preliminare composito di maggio, che si è attestato a 53,9 punti, in calo sia rispetto al mese precedente (54 punti) sia rispetto al consenso (54,1). Sembrerebbe quindi che la crescita economica europea non risulterà abbastanza forte da togliere il rischio di deflazione. Sempre restando nel settore macro, la Francia ha reso noto l’indice della fiducia delle imprese per il mese di maggio. Attestandosi a 99 punti, è risultato in diminuzione rispetto ai 100 punti del consenso e di aprile. La Gran Bretagna ha invece divulgato i dati preliminari relativi al Pil del il primo trimestre, il quale si è espanso dello 0,8% su base trimestrale e del 3,1% a livello annuale, in linea con la prima stima preliminare e con il consenso.
Sul Mot i titoli di Stato che risultano essere i migliori sono: BTP-1FB37 4% (0,20%), BTP TF 3,50% MZ30 EUR e CTZ ZC DC15 EUR (0,10%); mentre quelli peggiori: BTPI-15ST41 2,55% (-0,70%), BTPI-15ST26 3,1% (-0,55%) e BTPI-15ST21 2,1% (-0,46%). Sul corporate i titoli con la migliore performance sono MACQUARIE STR SEC AP17 STEP UP ENERGY (1,73%) e MEDIOBANCA MB26 INDEX LINKED MC OT21 EUR (0,23%) e tra i peggiori BEI-99/29 F & ZERO (-3,22%) e BARCLAYS SCUDO GE25 EUR 15 YEARS 7,5 (-2,99%).