I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano poco mossi, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa al 3,37%. Il Btp si ferma al 4,18% annuo.
«I rendimenti» di recente «sono aumentati non solo negli Stati Uniti, ma anche nell'area euro, a indicare che tale andamento non sia determinato esclusivamente dalle preoccupazioni di natura fiscale negli Stati Uniti, ma anche da un'inflazione persistente e da una crescita robusta, sostenuta da un forte ciclo di investimenti in conto capitale. Quanto a lungo queste condizioni potranno durare resta incerto« affermano gli strategist di Swisscanto. Gli esperti sottolineano che «qualora il boom dell'intelligenza artificiale dovesse rallentare, le obbligazioni potrebbero tornare a svolgere il loro tradizionale ruolo di diversificazione, offrendo una maggiore protezione dai ribassi. Oggi come oggi, gli attuali livelli di rendimento possono quindi essere considerati un punto di ingresso interessante, soprattutto in termini di rendimento reale». (riproduzione riservata)