I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano poco mossi a metà seduta, con il costo di finanziamento del Bund decennale che sale di un solo punto base al 3,26%. Btp al 4,08%. «L'attenzione degli investitori resta concentrata sui tassi d'interesse. Oggi i mercati sperano di ottenere maggiore chiarezza durante il simposio di Jackson Hole, dove il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, potrebbe fornire indicazioni più precise sulla visione della Banca centrale statunitense riguardo all'inflazione e alla politica monetaria», afferma Erik Kuipers, Investment Specialist di Ing.
I rendimenti dei Treasury a lungo termine «stazionano vicino ai minimi recenti in attesa del summit di politica economica di Jackson Hole, dopo essere arretrati dai picchi raggiunti la scorsa settimana», commenta Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management. Il buyback dei titoli di Stato Usa a lungo termine da parte del Tesoro, insieme all'attenuazione dei timori sulle interruzioni delle forniture petrolifere in Medio Oriente, ha contribuito a spingere i rendimenti al ribasso.
A frenare il calo, tuttavia, sono stati i dati di mercoledì sull'indice Pce core statunitense, risultati superiori alle attese, «che hanno ricordato che il percorso verso un'inflazione più bassa potrebbe rimanere irregolare», dichiara l'esperto. «Il calo dei rendimenti e il ribasso dei prezzi del petrolio hanno offerto una tregua benvenuta ai mercati obbligazionari», continua Haefele. (riproduzione riservata)