I rendimenti dei titoli di Stato a livello globale si sono stabilizzati. Nell'Eurozona, il costo di finanziamento del Bund decennale scende di un solo punto base al 3,24%, il Btp resta al 4,06% e il Gilt al 5,04%. La crescita dell'attività economica nell'Eurozona è stata elevata ad agosto, sostenuta da una maggiore espansione del settore manifatturiero, secondo quanto emerge dagli indici Pmi preliminari. Oltre all'incremento della produzione, si è osservato un rialzo della domanda, con una prima espansione degli ordini destinati all'estero in quattro anni e mezzo. Le aziende hanno anche assunto nuovo personale, mentre le pressioni inflazionistiche pare siano rallentate. Nonostante il miglioramento del quadro durante il mese, la fiducia si è affievolita ed è rimasta relativamente debole. Nel dettaglio, l'indice Pmi composito dell'Eurozona, nella lettura preliminare di agosto, è salito a 52,1 punti dai 52 di luglio, mostrando il secondo mese consecutivo di espansione delle attività del settore privato. Il tasso di crescita è risultato appena più rapido del mese precedente, ed il maggiore da novembre scorso.
L'incremento del tasso di espansione riflette un aumento forte e in accelerazione della produzione manifatturiera, con i recenti aumenti che sono stati i più rapidi in quattro anni e mezzo. Infatti, il Pmi manifatturiero è salito a 52,8 punti, ovvero il livello maggiore dal maggio del 2022.
Il miglioramento della crescita manifatturiera è stato per lo più concentrato in Germania, dove l'indice è salito al tasso più rapido dal gennaio del 2022. Nel frattempo, le attività terziarie sono aumentate lentamente con il tasso di espansione invariato rispetto a luglio. (riproduzione riservata)