Seduta nervosa di nuovo per il mercato del debito, con gli yield in leggera pressione rialzista. Il Btp torna sopra il 4%, il Gilt sopra il 5%.
La scorsa settimana, gli investitori si sono concentrati sul rialzo dei rendimenti dei Treasury a più lunga scadenza, commenta Kristina Hooper, Chief Market Strategist di Man Group. «Alcuni lo attribuiscono semplicemente alla guerra in Medio Oriente e ai timori inflazionistici che ha creato. Tuttavia, venerdì scorso la componente relativa alle aspettative di inflazione del rendimento dei titoli del Tesoro Usa a 10 anni, misurabile tramite il tasso di inflazione breakeven dei Treasuries decennali, era aumentata di soli 9 punti base dal 27 febbraio, ovvero prima degli attacchi aerei statunitensi», spiega l'esperta.
Secondo Hooper, «la stragrande maggioranza della salita del rendimento può essere attribuita alle componenti più indefinite di quello che viene chiamato premio a termine«. Il premio di scadenza è definito come il rendimento aggiuntivo che gli investitori richiedono per detenere obbligazioni a lungo termine anziché a breve termine.
«In altre parole, può comprendere una serie di rischi, tra cui l'inflazione, l'insostenibilità fiscale e la contrazione della domanda», dichiara l'esperta. (riproduzione riservata)