Nuova giornata di passione per gli obbligazionisti, con i prezzi giù per via dell’impennata degli yield di mercato. Il Btp rende il 4,17%, il Gilt il 5,22%.
Il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni ha raggiunto il livello più alto da circa trent'anni, mentre proseguono le vendite diffuse sull'obbligazionario a livello globale a fronte del rialzo dei prezzi del petrolio, provocato dalle tensioni in Medio Oriente, che ha alimentato i timori sull'inflazione e aumentato le prospettive di una politica monetaria globale più restrittiva. Il rendimento del decennale giapponese ha toccato il 3%, il livello intraday più alto dal settembre del 1996, prima di ridurre parte del rialzo e attestarsi al 2,993%. I timori di una maggiore inflazione e di una politica monetaria più restrittiva a causa dell'aumento dei prezzi dei carburanti sono stati alimentati dall'ultimo scambio di attacchi tra Stati Uniti e Teheran, che ha spinto il presidente americano, Donald Trump, a dichiarare che gli Stati Uniti colpiranno «duramente» l'Iran. «Una ripresa del conflitto militare tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo il petrolio insieme ai rendimenti dei Treasury statunitensi», conferma Vishnu Varathan, responsabile della Macro Strategy per l'area Apac di Mizuho Securities (Singapore). «È importante sottolineare che il presidente Trump ha avvertito che gli Stati Uniti risponderanno alla ritorsione iraniana, creando il rischio di una dinamica di escalation e di contrapposizione». (riproduzione riservata)