La seduta odierna è stata caratterizzata dall’annuncio dei dati macro statunitensi sul lavoro: sono stati creati 257.000 posti di lavoro nei settori non agricoli, rispetto ai 230.000 previsti dagli analisti. Da segnalarsi inoltre un aumento del tasso di disoccupazione passato a 5.7% dal 5.6%. Dati che sono stati accolti dal mercato in maniera positiva, rafforzando in maniera incredibile il dollaro sul euro. Il rapporto euro/dollaro è crollato a 1,1325 e tratta a 1,1352. Il rendimento del Treasury si è attestato a 1.936%. Sul fronte dei mercati europei permangono ancora le incertezze sulla Grecia. Il ministro delle finanze tedesco Schaeuble da un Ultimatum alla Grecia chiedendo una proposta concreta sul debito da presentare alla riunione straordinaria di mercoledì. Di opinione meno ferma il ministro dell’Economia Italiano, Pier Carlo Padoan, che vede la necessità di trovare una soluzione sostenibile. Nonostante l’incertezza sulle sorti della Grecia siano ancora alte, si deve segnalare che l’annuncio del QE da parte della BCE sembra aver portato un’inversione di tendenza sui mercati, favorendo un riposizionamento degli investitori sul comparo azionario. Nella giornata odierna lo spread Btp/Bund ha mostrato un lieve aumento a 123 pb (1,606%), mentre lo spread Bonos/Bund ha toccato i 111,5 pb (1,49%). Il rendimento del Bund è pari a 0.375%. Si prevede che i titoli di Stato della Spagna continueranno a sottoperformale quelli Italiani, seppur le indiscrezioni rivelano che le aste della prossima settimana da parte dell’Italia potrebbero portare ad una temporanea sovraperformance del Bonos. (Riproduzione riservata)