Con il bollettino economico rilasciato nella giornata di mercoledì la Bce ha confermato il quadro mondiale di una crescita modesta e disomogenea minacciata da diversi fattori di rischio. Con l’economia che si espande a ritmo solido, nei Paesi avanzati mentre resta debole e più diversificata in quelli emergenti la Banca Centrale dovrà infatti rivedere ed eventualmente riconsiderare l’orientamento della politica monetaria agli inizi di marzo, data in cui saranno disponibili le nuove proiezioni economiche dell’Eurozona relative al 2018. La ripresa economica è avviata, trainata in grossa parte dalla dinamica dei consumi privati, ma tuttavia in parte frenata dal rallentamento delle esportazioni. Inoltre la Commissione europea ha tagliato le stime di crescita economica della zona euro per il 2016, prevedendo solo una lieve accelerazione del PIL, alla luce dei maggiori rischi globali. Sul primario la domanda per i titoli di Stato Spagnoli in asta oggi e' stata solida. Nel dettaglio Madrid ha emesso 675 mln di euro di Bonosei a 4 anni con rendimento massimo al -0,08%, 2,189 mld di Bonos decennali all'1,717% e 591 mln di Bonos al 2037 al 2,629%. La Francia ha collocato 8,49 mld di euro in titoli di Stato su tre scadenze. In conclusione, la brusca correzione dei mercati azionari mondiali ha portato anche nuove spinte verso il basso sui rendimenti sovrani dell’Eurozona. l BTP decennale italiano segna un rendimento in crescita di un punto base all'1,5% e il corrispondente yield del Bund cresce di un punto base portandosi allo 0,32 per cento. Lo spread BTP/Bund si mantiene a 117 punti base. (Riproduzione riservata)