Continua il momento positivo per il debito periferico, dal momento che l’esito delle elezioni europee ha ridato la fiducia necessaria allo Stato italiano per risollevarsi. Inoltre giocano a favore del debito l’allentamento delle tensioni in Ucraina, i risultati che hanno fatto prevalere più del previsto il Partito Democratico in Italia e infine le sempre più alte aspettative di un ulteriore sostegno da parte della Bce. Così si sta assistendo ad un collocamento maggiore sulle posizioni long sui bond. In particolare, il differenziale tra i Btp decennali italiani e gli omologhi tedeschi oggi ha iniziato in forte restringimento, aprendo a 159 punti base con un rendimento al 2,96% e per tutta la giornata non ha superato i 166 punti. Situazione analoga per la spagna che è partita con un minimo di 150 punti base al 2,87% e non ha mai sorpassato i 156 punti.
Il primario italiano passa in primo piano, in attesa della riunione della Bce fissata per settimana prossima ae il Tesoro ha collocato oggi tre miliardi di Ctz di 2 anni con rendimento allo 0,786% e un miliardo di Btpei con scadenza a settembre 2018 con costo di finanziamento allo 0.53%. Giornata di aste anche per l’Olanda, che ha emesso due miliardi di euro di Dsl a 5 anni allo 0,559%, in calo rispetto al collocamento precedente. Inoltre anche gli Stati Uniti oggi partecipano, collocando Bill di 14 giorni, di 3 e di 6 mesi per rispettivamente 25, 25 e 23 miliardi di dollari e emette 31 miliardi di dollari di Note dalla durata di 2 anni.
Riguardo al settore macroeconomico oggi sono stati pubblicati gli indici sulla fiducia dei consumatori riferiti al mese di maggio per diversi Paesi: per l’Italia la fiducia è nuovamente salita a sorpresa con 106, 3 punti rispetto ai 105,5 di aprile e rispetto ai 104 in previsione. Bisogna notare però che questo clima di fiducia è aumentato in tutta Italia tranne che nel sud. Per la Francia invece l’indice è rimasto stabile a 85 punti, scendendo di un punto rispetto alla previsione. L’indice sulla fiducia dei consumatori per gli Stati Uniti, inoltre, si è attestato a 83 punti, migliorando rispetto al mese precedente (82,3) e alle previsioni (82,3).
Sul MOT i titoli di Stato che hanno la performance migliore sono: BTP 1MZ22EUR 5% (0,17%), BTP-1ST21 4,75% (0,16%) e BTP-1AG21 3,75% (0.13%); quelle peggiori invece sono: BTPI-15ST23 2,6% (-0,22%), BTPI-15ST21 2,1% (-0,13%) e BTPI-15ST17 2,1% (-0,10%).
Per il debito corporate tra le migliori troviamo BERS-98/18 LIFESTYLE (1,62%) e BERS-24EU SD LIFESTL (1,56%) mentre le peggiori sono MOVIEMAX TF 8% DC19 CALL EUR (-3,53%) e BARCLAYS SCUDO DC14 EUR 5Y FX INFLATION (-1,13%).