Durante la seduta odierna le tensioni tra Ucraina e Russia hanno alimentato sui mercati l'avversione al rischio per via delle sempre più intense esercitazioni militari nelle aree di confine e in vista del referendum in Crimea. A trarre beneficio del clima di risk-off sono stati i bond tedeschi, il cui rendimento si è spinto al ribasso, sui minimi da luglio 2013; per contro, tutta l’area periferica è in rialzo. La forbice di rendimento tra il Btp al 2024 e il bene rifugio di Berlino ha aperto le contrattazioni salendo a 191 basis points, per poi portarsi, nel corso della seduta, a 187 centesimi col decennale italiano che paga ora il 3,42%. Lo spread tra Bonos e Bund segna invece a 181 centesimi, per un tasso retributivo del 3,35%.
Notizie più confortanti giungono dall’occupazione dell’area euro relativa al quarto trimestre; il dato infatti è tornato a crescere per la prima volta da oltre due anni, segnando un tenue incremento dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti. Benché si tratti di una piccola crescita, la notizia è positiva e fa sperare in un miglioramento del mercato del lavoro dell’Eurozona.
Fra gli altri dati macro in agenda oggi, è stato diffuso l'indice dei prezzi al consumo definitivo in Germania, salito a febbraio dello 0,5% a livello mensile e dell'1,2% su base annua, in linea con il consenso. Da Oltreoceano invece vengono resti noti i prezzi alla produzione industriale, scesi dello 0,1% a febbraio, e la fiducia dei consumatori, anch’essa in calo; gli americani sembrano dunque meno ottimisti sull'andamento dell'economia, dato che l’indicatore sulla fiducia è sceso al minimo da novembre.
Sul MOT il sentiment è risk-off e gli scambi sono concentrati sulle lunghe scadenze, tutte in rosso: il BTP-1FB37 4% cede lo 0,02%, mentre il BTP TF 4,75% ST44 EUR è in rosso dello 0,14% e il BTP TF 3,75% ST24 EUR cede lo 0,11%. I peggiori di tornata sono gli indicizzati BTPI-15ST35 2,35% e BTPI-15ST41 2,55%, entrambi in perdita dello 0,30%; fra i migliori spicca solo l’indicizzato BTPI TF 1,70% ST18 E, che guadagna lo 0,48%. Fra i titoli bancari Barclays passa all’incasso, con BARCLAYS SCUDO GN22 in progresso dell’1,99%, mentre MPASCHI-99/29 4 TM è in verde dell’1,47%; tra i peggiori MEDIOBANCA MB11 INDE cede il 2,48% e DEUTSCHE BANK LG14 R il 2,09%.