Sessione tranquilla per oggi dal momento che i mercati statunitensi sono chiusi per festività, sul fronte aste non c’è nessuna nuova collocazione e per quanto riguarda il calendario macro sono stati pubblicati solo gli ordini all’industria tedeschi di maggio, che sono diminuiti più delle attese. Infatti è stato registrato un –1,7% su base mensile, mentre era stato stimato un –1,1%. Per cui, per oggi gli investitori hanno continuato la loro valutazione del Tltro. La Bce ieri ha infatti confermato che le operazioni dovrebbero aiutare a riparare il meccanismo di trasmissione della politica monetaria e le modalità decide dovrebbero garantire che le banche usino i fondi per aumentare gli impieghi. Sono 8 in tutto le operazioni che saranno implementate dal 18 settembre fino a fine giugno 2016, ma per il primo anno ogni singola banca potrà utilizzare un ammontare massimo definito da due parametri di riferimento diversi: uno riferito alle banche in fase di riduzione degli impieghi tra il 2013 ed il 2014 ed uno per le banche che nello stesso periodo hanno incrementato gli impieghi. In totale Draghi ha affermato che le banche potranno usufruire di un fondo stimato di 1000 miliardi di euro.
Il differenziale tra i decennali italiani ed i Bund ha iniziato la seduta su valori decisamente bassi rispetto a quelli su cui era nelle scorse settimane ed il valore minimo è stato riscontrato in mattinata a 154 punti base, tuttavia nel pomeriggio l’influenza del Tltro è calata e lo spread è salito sistemandosi tra i 156 ed i 157 punti base. Anceh lo spread tra i Bonos spagnoli e gli omologhi tedeschi oggi ha avuto lo stesso andamento, con un minimo di 138 punti in mattinata ed un massimo di 138 punti per il resto della seduta.