Nella giornata odierna sui mercati obbligazionari dell’Eurozona i titoli di Stato hanno trattato poco mossi a causa dell’assenza di spunti macroeconomici rilevanti. Il differenziale tra Btp e Bund ha aperto la mattinata a quota 136 punti base con il rendimento del titolo decennale italiano nuovamente sotto quota 2,30%. La giornata è proseguita in leggero allargamento con lo spread che ha raggiunto il massimo intraday a quota 142 centesimi. Andamento analogo per il differenziale Bonos/Bund che, dopo l’apertura a 118 punti, ha proseguito al rialzo. Nel complesso la settimana appena iniziata si preannuncia tranquilla per i mercati fixed income dell’Eurozona, alleggeriti da un’agenda macroeconomica scarna. Gli unici spunti rilevanti potrebbero emergere dalle minute del Fomc, attese per mercoledì, e dai possibili toni da falco nei discorsi degli esponenti della Fed. Anche sul fronte aste la settimana si preannuncia leggera con i volumi di emissione in calo rispetto alle scorse settimane. A livello nazionale il Tesoro tornerà in asta solo venerdì con il collocamento di Bot a 3 e 12 mesi. Sul fronte macroeconomico odierno da segnalare la pubblicazione dei dati relativi all’industria tedesca. Nel mese di agosto gli ordini provenienti dai Paesi europei hanno registrato una flessione del 5,7% mensile mentre quelli extraeuropei si sono ridotti del 9,9%. Inoltre, secondo la stima congiunta Ifo, Istat ed Insee, nel terzo e nel quarto trimestre l’attività economica europea registrerà un modesto +0,2% per poi crescere nuovamente ad inizio 2015. (riproduzione riservata)