L'Italia chiude in bellezza la settimana di aste portando a casa l’ultimo successo sul mercato primario. L’elevato ammontare emesso nel collocamento odierno, pari a 9 miliardi di euro tra Btp a 5 e 10 anni e Ccteu, non ha intaccato la performance dei titoli di Stato italiani, che è stata molto buona. Nel dettaglio, il Tesoro ha offerto Btp a media e lunga scadenza, lanciando il nuovo benchmark a 10 anni: sono stati piazzati 3 miliardi di euro in Btp a marzo 2019 al 2,14% con Bid-to-cover di 1,60 e 4 miliardi di nuovi titoli a settembre 2024 al 3,42%, con domande superiori a 6,3 miliardi di euro (Bid-to-cover di 1,58). Per i Ccteu ad aprile 2018 e novembre 2018 i rapporti di copertura si sono attestati rispettivamente a 2,06 e 1,55.
Il sentiment positivo sui periferici, insieme al buon andamento sul secondario e l’interesse mostrato dagli investitori domestici, soprattutto per il titolo decennale, hanno sostenuto le aste odierne permettendo il raggiungimento del buon esito. Sul mercato secondario, infatti, il Btp a dieci anni rende il 3,48%, su livelli che non si vedevano da febbraio 2006 e, dopo il sorpasso di ieri, il differenziale di rendimento Btp-Bund continua a sovraperformare quello spagnolo: lo spread tra il Btp benchmark e il decennale di Berlino è a 191 centesimi, mentre quello Bonos-Bund tratta a 194 basis points, col Bono che prezza un rendimento del 3,51%.
Market mover della giornata è la fiducia economica dell'Eurozona indica che l’area sta proseguendo nella giusta direzione: a febbraio l’indicatore ha raggiunto i massimi da luglio 2011, segnando 101,2 punti, dopo due mesi stabili a 101 punti. Dalla Germania, invece, sono giunti i dati sulla disoccupazione e sulla dinamica inflazionistica. A febbraio il mercato del lavoro si è mostrato più solido, con il livello di disoccupazione sceso ai minimi dal settembre 2012, per un tasso di disoccupazione stabile al 6,8%. A dispetto del buon dato sul fronte occupazione, la dinamica dei prezzi si è mostrata invece in leggera frenata: stando alle stime preliminari, a febbraio l’inflazione è arretrata all'1,2% annuale dall'1,3% di gennaio.
Sul MOT oggi i titoli più trattati sono ancora i long e gli extralong, che conducono gli scambi in verde: il BTP-1FB37 4% guadagna lo 0,62%, il BTP TF 4,50% MZ24 EUR lo 0,50% e il BTP TF 4,75% ST44 EUR lo 0,65%. Tra i non governativi avanzano MACQUARIE STR SEC OT17 MC EUR 6% X, in progresso del 4,16% e MEDIOBANCA MB33 TF 3,20% FB22 EUR (+3,31%), mentre le peggiori performance sono di C OF EUROP-24 EU S D, in perdita del 2,66% e MEDIOBANCA MB26 INDEX LINKED MC OT21 EUR (-1,35%).