Lo spread Btp/Bund tratta a 104,541 punti base, rispetto alla chiusura di ieri a 107,724 pb, dopo le aste odierne. Nel dettaglio Roma ha collocato 2 mld euro di Btp a 3 anni con un rendimento in calo sui minimi storici allo 0,02%, 3 mld di titoli settennali allo 0,99% e 1,75 mld di Btp a 15 anni al 2,03%. "Il bid-to-cover sul 3 anni è stato elevato, in linea con l'asta precedente, mentre per gli altri titoli è sceso: ciò indica che in un contesto di volatilità come quello attuale si è preferito andare sul sicuro e privilegiare il Btp più breve, che rende poco ma permette anche di tenere bassa la duration dei portafogli. Comunque un buon segnale di interesse è arrivato sul 15 anni che a ridosso dell'asta ha fatto un bel rialzo, mentre gli altri due titoli sono rimasti praticamente fermi. A livello di prezzi, tutti tre i Btp sono stati collocati più o meno in linea con il mercato, mentre sui rendimenti non c’è molto da dire: sotto Qe confrontarli con l'andamento con l'asta precedente può essere utile ma ormai non fornisce grandi elementi in più di riflessione. Inoltre la Germania ha emesso 3,854 mld euro del nuovo Bund decennale allo 0,59%, ma il collocamento è risultato tecnicamente scoperto. L'Agenzia tedesca, infatti, ha ricevuto richieste per 4,229 mld euro, un ammontare inferiore ai 5 mld euro offerti. (riproduzione riservata)