Lo spread Btp/Bund tratta in calo a 131,657 punti base rispetto ai 137,126 della chiusura di ieri, mentre le Borse europee stanno proseguendo il rally, con il Dax che avanza dell'1,52%. La recente ventata di ottimismo sui mercati globali è dovuta alle notizie positive in Giappone, dopo la vittoria di Shinzo Abe alle elezioni che ha alimentato le speculazioni su nuovi stimoli da parte del Governo e ha fatto salire il Nikkei del 7% in due soli giorni, e in Gran Bretagna, con Theresa May che sarà il nuovo primo ministro del Regno Unito. Inoltre Wall Street è tornata su livelli record, con l'S&P 500 che ha archiviato la seduta sui massimi storici. I rendimenti dei Treasury e del Bund sono saliti in questo contesto positivo, ma ora resta da vedere se il rally sull'azionario abbia o meno la forza per proseguire. Detto questo per gli esperti non ci sarà un cambiamento di trend sull'obbligazionario e i rendimenti dei titoli di Stato core dovrebbero restare comunque vicini ai loro minimi nei prossimi giorni. Infatti il rendimento del Bund decennale continua a trattare in negativo, ora al -0,122%. Nel frattempo, per quanto riguarda il primario, sui rendimenti dei Bot a 1 anno collocati oggi dal Tesoro italiano hanno pesano le incertezze sulla Brexit, si ricorda che il costo di finanziamento è sceso ad un nuovo minimo storico al -0,176%. L'esito del referendum britannico a favore dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea sta infatti dando sostegno al mercato obbligazionario. Si sottolinea poi che la domanda è stata buona, con un rapporto di copertura di 1,55. Le prossime sedute saranno cruciali, per la tenuta dei valori estremamente forti dell’indice americano e per la stabilità del sistema finanziario europeo. (riproduzione riservata)