Nella giornata di oggi i dati macro legati all’area-euro hanno tutti confermato o superato leggermente il valore di aspettativa. Nel dettaglio il Pmi manifatturiero di aprile si è attestato a 51,7 punti. L'indicatore, elaborato da Markit, è in rialzo rispetto ai 51,6 punti della lettura definitiva di marzo ed è leggermente superiore al consenso e al preliminare entrambi a quota 51,5. Il dato relativo all'Italia, sempre ad aprile, è a 53,9 punti dai 53,5 di marzo (52,9 il consenso). L'indice Pmi manifatturiero della Germania si è attestato a 51,8 punti, in aumento rispetto al dato definitivo del mese precedente a 50,7 punti, ma al di sotto delle attese (51,9). Invece il dato francese si è attestato a 48 punti dai 49,6 di marzo, deludendo il consenso (48,3).
Il leitmotif delle sedute che precederanno l’uscita del nuovo Non Farm Payroll atteso per il primo venerdì di maggio consiste in un mercato obbligazionario relativamente stabile, supportato dalle decisioni di politica monetaria messe in atto dalla Bce a marzo.
Il Future sul Bund, benchmark di riferimento per il mercato obbligazionario tedesco, prosegue la fase di lateralità di breve attestandosi a 161,94 €.
Lo spread fra il decennale italiano e quello tedesco rimane stabile attorno ai 128 punti base, si è mosso in leggero rialzo nella prima parte della giornata salvo ritracciare sui valori di apertura, permane sulla sua media annuale in assenza di notizie macro ed in mercati stabili. (riproduzione riservata)