Lo spread Btp/Bund è in allargamento: tratta a 136,44 pb rispetto ai 134,709 di ieri, dopo aver toccato un massimo intraday a 140,638. La Bce ha raggiunto un consenso informale sul fatto che gli acquisti dovranno essere ridotti gradualmente quando si deciderà di terminare il programma, anche se non si esclude ancora che quest'ultimo possa essere esteso oltre marzo 2017. In scia a queste indiscrezioni i rendimenti dei titoli di Stato sono saliti, nonostante le discussioni sul tapering della Bce siano premature infatti le attuali condizioni economiche non consentono una riduzione degli acquisti da parte della Bce nel prossimo futuro. Sul fronte macro, l'indice Pmi composito dell'Eurozona definitivo di settembre si è attestato a 52,6 punti, sui minimi da 20 mesi, in calo rispetto ai 52,9 di agosto e in linea al consenso e al preliminare. L'indice relativo ai servizi è risultato pari a 52,2 punti rispetto ai 52,8 del precedente, meglio dei 52,1 del preliminare e del consenso. Le vendite al dettaglio nell'Eurozona ad agosto sono invece calate dello 0,1% m/m (-0,3% il consenso) mentre sono cresciute dello 0,6% a/a. Inoltre il dato di luglio è stato rivisto al ribasso al +0,3% m/m e al +1,8% a/a dal +1,1% m/m e dal +2,9% a/a. Infine la Germania, sul primario, ha collocato 3,264 mld di euro di Bund decennali con il rendimento che è salito al -0,03%. L'aumento del costo di finanziamento ha attirato più investitori rispetto alla precedente asta, andata scoperta, e il rapporto di copertura si è attestato a 1,4. (riproduzione riservata)