Lo spread Btp/Bund è in leggero allargamento a 126,234 pb rispetto ai 123,495 di venerdì. Performance negativa per le Borse europee, sui listini pesano le parole da falco del presidente della Fed di Boston che ha nuovamente alimentato i timori su un rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed nella riunione del Fomc della prossima settimana. Oggi gli investitori focalizzeranno la loro attenzione sulle parole del membro del Board of Governors della Fed Brainard, da sempre considerato una colomba all'interno del Fomc. Se il banchiere dovesse diventare più falco, sarebbe un segnale di un possibile rialzo dei tassi già da settembre. In settimana poi saranno pubblicati molti dati macro, soprattutto l'inflazione, che daranno ulteriori indizi per capire le prossime mosse della Fed. Giovedì si riunirà il Consiglio Direttivo della BoE, tuttavia dopo il pacchetto di misure lanciato lo scorso mese, non sono da aspettarsi ulteriori azioni. Nel frattempo è probabile che la Bce opti per un ulteriore allentamento monetario nel meeting di dicembre. La decisione della scorsa settimana di lasciare invariato il costo del denaro è stata influenzata dagli indicatori dell'Eurozona che, nonostante la Brexit, sono risultati positivi. Inoltre nel prendere questa scelta la Bce ha tenuto conto degli sviluppi registrati sui mercati finanziari e del credito. Questo spiega infine perché l'Istituto ha rivisto le sue stime di crescita solo poco al ribasso. Tornando all'obbligazionario, il Tesoro italiano ha collocato stamattina 6,75 miliardi di euro di Bot a 1 anno con un rendimento in leggera risalita dal minimo storico del -0,19% al -0,175% con rapporto di copertura solido a 1,44. Domani sono previste le aste di Btp. (riproduzione riservata)