Lo spread Btp/Bund tratta a 128,003 pb, poco mosso rispetto a ieri, mentre gli investitori attendono segnali dalla Fed sulle prossime mosse di politica monetaria. I mercati obbligazionari sono stabili, ancorati da aspettative di una Fed estremamente cauta, e scontano una probabilità di poco superiore al 50% di un rialzo dei tassi. Ieri il dato sull'indice Pmi dell'Eurozona, migliore delle attese, ha aggiunto qualche pressione sui bond governativi europei. Comunque la mossa è stata di breve durata e i Bund hanno chiuso poco mossi. Il tasso decennale portoghese è stabile sopra il 3%, mentre il Portogallo continua a risentire del rischio downgrade da parte dell'agenzia Dbrs che rivedrà la propria valutazione ad ottobre. Oggi la Germania ha collocato 3,141 mld euro di Bobl a 5 anni, con il rendimento che ha raggiunto il livello minimo record (-0,51%) dell'asta del mese scorso. Nel frattempo, sul fronte macroeconomico, la stima finale del Pil del 2° trimestre in Germania ha registrato un rialzo dello 0,4% t/t, in linea al consenso, e dell'1,8% a/a. La seconda stima conferma il rallentamento del Pil della Germania, dopo il +0,7% t/t di inizio anno. L'ampia correzione degli investimenti privati determina un calo della domanda domestica di -0,2% t/t, dopo tre trimestri consecutivi molto forti, mentre il canale estero sostiene in misura determinante la crescita complessiva. Nel 3° trimestre, invece, si dovrebbe registrare un miglioramento degli investimenti fissi privati, anche perché la correzione nel settore costruzioni è esagerata da fattori transitori. I consumi dovrebbero continuare a fornire un sostegno alla crescita complessiva, che dovrebbe essere circa in linea con quella della primavera. (riproduzione riservata)