Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 128,968 punti base rispetto ai 127,249 di ieri dopo che il Comitato di politica monetaria della Bank of England ha deciso di lasciare invariato il programma di allentamento quantitativo a 435 mld gbp e il bank rate stabile allo 0,25%, lasciando comunque aperta la porta a ulteriori tagli dei tassi di interesse. Gli investitori restano ora in attesa del piatto forte della settimana in termini di dati macro, ovvero le vendite al dettaglio Usa di agosto, anche se la produzione industriale di agosto, l'indice della Fed di Filadelfia e l'Empire manufacturing di settembre non sono meno rilevanti. Anzi i segnali forniti da queste ultime 2 indagini saranno importanti per capire l'aria che tira sul manifatturiero, dopo i fiaschi del mese scorso; ma a fornire il principale contributo positivo alla fiacca crescita Usa degli ultimi trimestri sono stati i consumi, per cui il mercato porrà una forte attenzione a questa volatile serie in cerca di segnali di indebolimento che creino i presupposti per una growth scare. Nel frattempo, sul primario, la Spagna ha collocato 3,882 miliardi di euro di Bonos a 5, 10 e 14 anni. L'ammontare collocato si trova quindi nella parte alta della forchetta prevista tra 3 e 4 miliardi. Il costo di finanziamento si è spinto leggermente al ribasso per i titoli con scadenza nel 2021 e 2030, mentre è salito per i titoli decennali. Si tratta in tutti e tre i casi di linee preesistenti che sono state riaperte. Infine la Francia ha collocato 6 miliardi di euro di Oat a 3 e 5 anni, cioè l'ammontare massimo in offerta, compreso tra 5 e 6 mld. In entrambi i casi, il rendimento medio è sceso ulteriormente in territorio negativo. (riproduzione riservata)