Lo spread Btp/Bund prosegue le contrattazioni poco mosso a 127,747 punti base rispetto ai 128,228 della chiusura di ieri, dopo che il dato sull'indice Ifo di agosto della Germania ha nettamente deluso le attese degli economisti. Nel dettaglio, l'Ifo si è attestato a 106,2 punti, in calo dai 108,3 di luglio. Gli economisti si aspettavano invece un lieve recupero a quota 108,5. L'indicatore relativo alle condizioni attuali è sceso a 112,8 punti e quello sulle aspettative a 100,1. La reazione dei mercati alla notizia è stata però contenuta. I rendimenti dei Bund tedeschi a dieci anni sono scesi in modo trascurabile, passando dal -0,08% al -0,09%. Ora il costo di finanziamento dei titoli decennali è al -0,06. La scarsa reazione dei mercati è dovuta al fatto che l'andamento dell'Ifo poteva già essere anticipato dalle figure preliminari sull'indice Pmi di agosto (i partecipanti alle due indagini sono gli stessi). Cattive notizie sono arrivate anche dall'indice sulla fiducia delle imprese della Francia, che ad agosto è sceso a quota 101 punti dai 103 di luglio. Sempre sul fronte macroeconomico, il Pil della Spagna nel secondo trimestre del 2016, secondo la lettura definitiva, è cresciuto dello 0,8% t/t e del 3,2% a/a. Rispetto al dato preliminare, la figura trimestrale è stata leggermente rivista al rialzo dallo 0,7%. Su base annuale, invece, le cifre sono rimaste invariate. Il Pil ha dunque subito un lieve rallentamento rispetto al 3,4% a/a del 1° trimestre, ma la crescita economica del Paese iberico rimane comunque sostenuta. (riproduzione riservata)