Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 125,23 pb. Sui mercati finanziari è una giornata di stabilizzazione dopo gli scossoni di venerdì. La Fed è ambigua, le parole morbide di Brainard hanno rasserenato un po’ gli animi in un contesto in cui la comunicazione della Fed appare contraddittoria. Perciò gli operatori hanno iniziato il mese di settembre all'insegna della cautela e della selettività nelle loro scelte. Il rendimento del Bund decennale è di nuovo positivo, tuttavia tornerà probabilmente negativo entro fine anno perché gli investitori capiranno che la Bce resterà impegnata a rispettare il suo mandato. La Bce dovrebbe estendere il QE e modificare alcuni aspetti tecnici del programma di acquisto asset entro fine anno. Sul fronte macro, l'indice Zew relativo alle attese economiche in Germania è rimasto fermo a settembre, deludendo le attese (0,5 contro 2,5), mentre quello riferito alle attuali condizioni economiche è in rialzo. L'attuale ambiguità degli impulsi economici provenienti dalla Germania e dall'estero fa sì che sia difficile prevedere cosa accadrà. Le esportazioni tedesche, soprattutto quelle verso Paesi extra UE, ed i Pmi hanno deluso; al contrario il contesto economico nell'Ue sta migliorando. L'indice Zew suggerisce che la situazione economica in Germania dovrebbe restare buona nei prossimi 6 mesi, ma di fondo c'è sempre una traccia della Brexit. Tornando all'obbligazionario, oggi il Tesoro italiano ha coperto un flusso di emissioni di Btp con l'ammontare massimo, pari a 8 mld, di cui 4 sono serviti a coprire la nuova asta di Btp a 7 anni. Nel complesso, il rapporto di copertura è stato debole, mentre i rendimenti sono saliti. Il Tesoro italiano continua a sondare il terreno per la possibile emissione di un Btp a 50 anni. (riproduzione riservata)