Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 126,345 punti base rispetto ai 124,769 della chiusura di ieri. Seduta tranquilla anche per le Borse europee, nonostante la produzione industriale dell'Eurozona sia scesa oltre le attese a luglio, con un calo dell'1,1% m/m (-0,9% m/m consenso). Su base annuale, la diminuzione è stata dello 0,5%, la più elevata da novembre 2014. La figura indica una mancanza di dinamismo per la moderata ripresa economica dell'Eurozona, che si appresta ad entrare nel 4° anno. Quest'anno la produzione industriale è stata molto volatile, ma il calo di luglio è in linea con altri dati che suggeriscono che l’Europa non riprenderà velocemente lo slancio perso nei 3 mesi a giugno. Al di là dei numeri, è da notare la cautela degli investitori in vista delle riunioni della Fed e della BoJ della prossima settimana. Sul fronte aste nessun problema per la Germania che ha collocato stamattina 805 milioni di euro di Bund al 2044 con rendimento in calo dallo 0,88% dell'emissione del 26 maggio scorso allo 0,62%. Buona la domanda da parte degli investitori; le richieste hanno toccato quota 1,338 mld di euro, con un rapporto di copertura in rialzo da 1,4 a 1,7. Qualche problema in più invece per il Portogallo che ha collocato oggi 750 mln di euro di Ot al 2023 e al 2037, nella parte bassa della forchetta prevista tra 750 mln e 1 mld euro, con rendimenti in rialzo in scia alle maggiori pressioni sull'obbligazionario di Lisbona. I titoli di Stato lusitani sono in affanno a causa del fragile outlook di crescita del Paese. Gli investitori hanno gli occhi puntati sulla revisione del rating del Portogallo da parte di Dbrs il prossimo 21 ottobre. (riproduzione riservata)